Treni dei frontalieri, attivata una nuova linea

Treno Tilo

Novità da dopo Pasqua sul fronte del trasporto ferroviario e in particolare per il collegamento tra il Comasco e il Canton Ticino. I treni dei frontalieri, insomma.
Da lunedì 5 aprile l’apertura della nuova galleria di base del Monte Ceneri comporterà alcune variazioni del servizio ferroviario transfrontaliero tra la Lombardia e la Svizzera. Nello specifico, viene attivata una nuova linea, la RE80 Milano Centrale-Chiasso-Locarno. Si tratta di una modifica di non poco conto visto, che dalle 6 del mattino all’una di notte prevederà collegamenti ogni 30 minuti tra Locarno e Chiasso, con prolungamento da e per Milano Centrale ogni 60 minuti.
La linea va a sostituire la RE10 Milano Centrale-Lugano-Bellinzona. I nuovi treni si fermeranno a Monza, Seregno, Albate-Camerlata, Como San Giovanni, Chiasso, Mendrisio, Lugano-Paradiso, Lugano, Sant’Antonino, Cadenazzo, Riazzino, Gordola e Tenero. Per chi è diretto verso Locarno, da Milano, grazie al nuovo collegamento il viaggio sarà più breve di ben mezz’ora.
«I passeggeri diretti a Bellinzona dal capoluogo lombardo – spiegano in una nota stampa da Trenord – potranno utilizzare il collegamento RE80 fino a Lugano e da lì proseguire il viaggio sulle corse delle linee S10 Como-Chiasso-Lugano-Bellinzona e S50 Malpensa-Varese-Lugano-Bellinzona».
Con questo espediente si potrà risparmiare circa un quarto d’ora di viaggio.
Le linee transfrontaliere S10 Como San Giovanni-Chiasso-Lugano-Bellinzona-Biasca e S50 Malpensa-Varese-Lugano-Bellinzona-Biasca allungheranno il percorso fino alla stazione di Biasca, che diventerà il nuovo capolinea.
Tutte le informazioni sulle variazioni e la mappa dei nuovi collegamenti Tilo attivi dal 5 aprile 2021 sono disponibili sul sito trenord.it.
Dai treni alla funicolare, perché ieri è tornata in funzione quella tra Como e Brunate. Il collegamento con il “balcone della città” era stato sospeso lo scorso 10 gennaio per le opere di manutenzione straordinaria, che si compiono ogni vent’anni. Gli interventi hanno riguardato in particolare i portelloni delle carrozze, che hanno ora un migliore sistema di areazione. Revisionato anche il complesso impianto frenante della Funicolare, che ha preso servizio tra Como e Brunate ben 127 anni fa e ancora oggi è uno dei fiori all’occhiello del capoluogo.

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