Treni per Natale soppressi, passeggeri rimasti a piedi

Un treno di Trenord

Debutto flop per i collegamenti ferroviari speciali – sulla tratta fra Como e Lecco – in occasione della Città dei Balocchi.
A segnalarlo è il Comitato dei pendolari operativo proprio su questa linea. E così quattro convogli tra quelli previsti anche la domenica e nei festivi proprio per spingere i cittadini a raggiungere Como lasciando l’auto a casa, sono stati soppressi. Ma ecco cosa è accaduto: pochi giorni fa lo stesso comitato esprimeva soddisfazione per l’iniziativa di collegare le due città anche con delle corse pomeridiane la domenica e nei festivi a partire dal 24 novembre fino al 6 gennaio.

«Siamo felici che una delle nostre proposte sia stata presa in considerazione, purtroppo però il debutto di domenica 24 novembre è da dimenticare – scrivono dal comitato – I primi treni previsti sono stati soppressi (12.35 e 13.35 da Molteno e 12.39, 13.39 da Como), a detta di Trenord per via di un guasto ai convogli. A noi risulterebbe invece che il personale non sia stato avvisato. Ancora una volta sembra che tutto sia stato gestito “in emergenza” con i risultati che abbiamo visto». Questa la versione dei viaggiatori.

Trenord dal canto suo si è innanzitutto scusata con i clienti interessati dalle soppressioni. «Confermiamo il nostro impegno per il potenziamento dell’offerta per la Città dei Balocchi con la creazione di un piano di trasporto straordinario tale da garantire sui treni delle linee che raggiungono le stazioni comasche 101mila posti il sabato e 91mila nei festivi, oltre ai 105mila che costituiscono la regolare offerta nei feriali. Inoltre nel weekend e nei giorni festivi si potenzia il servizio sulla linea regionale Milano-Saronno-Como Lago con corse ogni mezz’ora da e per Como e sulla linea Como-Molteno-Lecco nei festivi è attivato il servizio feriale della fascia pomeridiana».

La conclusione del comitato è negativa: «Purtroppo Trenord dimostra lo scarsissimo interesse all’erogazione del servizio ferroviario sulla linea Como-Lecco; una sostanziale noncuranza nei confronti del territorio che con questa iniziativa si stava impegnando, in sinergia, per promuovere e incentivare l’uso del trasporto pubblico anziché dell’auto privata. Speriamo che chi di dovere intervenga – dicono dal comitato – Questa poteva e doveva essere l’occasione per introdurre il Regionale Express fra Erba e Como, che avrebbe permesso di collegare le due città in meno di trenta minuti».


La protesta
Quest’oggi intanto i viaggiatori, i comitati e i rappresentanti dei viaggiatori in Regione si ritroveranno alle 18 alla stazione di Milano Cadorna per esprimere la delusione per le condizioni, considerate indegne, del servizio di trasporto ferroviario della Lombardia.

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