Treno di richiedenti asilo da Milano: cento poliziotti svizzeri schierati al confine

police treno copia

Protesta anti-controlli
Tensione per qualche ora ma alla fine nessun incidente
(a.cam.) Polizie italiana e svizzera schierate alla stazione di Chiasso, nel pomeriggio di ieri, per l’arrivo di un treno con oltre 200 tra manifestanti italiani e immigrati richiedenti asilo. 
La protesta era stata organizzata per chiedere maggiori libertà di movimento da un Paese all’altro per i migranti e per contestare i controlli alle frontiere elvetiche.
Decine gli agenti svizzeri mobilitati in stazione, ai quali si sono uniti i vertici della Questura di Como. Alla dogana di Ponte Chiasso erano inoltre schierati poliziotti e carabinieri.

Le forze dell’ordine sono intervenute dopo l’annuncio di una manifestazione di Progetto Melting Pot Europa. La protesta è iniziata alla stazione centrale di Milano, dove oltre 200 persone sono poi salite a bordo di un convoglio diretto a Chiasso.

Tra i manifestanti era presente anche una trentina di immigrati che, una volta entrati in Svizzera, hanno dichiarato di voler chiedere asilo politico. 
In stazione, i promotori della protesta hanno incontrato i responsabili delle forze dell’ordine. Nello scalo internazionale è arrivato anche il sindaco di Chiasso Moreno Colombo. I manifestanti hanno chiesto e ottenuto di poter portare la loro protesta anche nelle vie della cittadina elvetica al confine con l’Italia. 
Decine di persone hanno dunque sfilato mostrando cartelli e inneggiando cori contro le normative sull’immigrazione in vigore in Svizzera. I manifestanti hanno distribuito un volantino nel quale chiedono alla Confederazione Elvetica di accogliere i richiedenti asilo che approdano prima in Italia perché nella Penisola «non c’è lavoro e le condizioni di vita configurano un trattamento inumano e degradante ai sensi della Convenzione europea». 
La manifestazione si è svolta in modo del tutto pacifico e, nonostante il clima iniziale di tensione, non si sono verificati incidenti, vista anche la massiccia presenza di forze dell’ordine.

Nella foto:
Le guardie di confine elvetiche hanno presidiato ieri in forze la stazione internazionale di Chiasso. Con loro anche i funzionari della polizia italiana. Ai manifestanti che provenivano da Milano è stato consentito di oltrepassare il cordone delle forze dell’ordine. Hanno così potuto sfilare brevemente per le vie di Chiasso prima di ripartire alla volta del capoluogo lombardo (fotoservizio Fkd)

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.