Treno esce dai binari a Carimate, caos per i pendolari

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Decine di convogli cancellati sulla linea Como-Milano Ritardi superiori in certi casi anche a 60 minuti per le corse arrivate a destinazione

Treno merci esce dai binari a Carimate, ennesima giornata di passione per i pendolari comaschi. A partire da pochi minuti dopo le 7 e fino a metà pomeriggio, su 39 treni della linea S11 Como-Milano, 23 erano stati cancellati (o definitivamente o bloccati in stazioni differenti da quella di arrivo e sostituiti da corse in autobus), 16 erano invece quelli giunti a destinazione con un ritardo medio di circa mezz’ora ma con casi di convogli che hanno viaggiato anche con un’ora e 10 minuti di ritardo (la situazione in tempo reale può essere seguita sul sito trenipendolari.it). Un’altra odissea dunque per chi utilizza quotidianamente il trasporto ferroviario. Eppure la giornata di ieri sembrava essere cominciata bene.

Anzi addirittura in maniera insolita. Tanto che il convoglio delle 5.17 da Chiasso a Milano era arrivato a destinazione in anticipo. Poi lentamente la situazione si era “normalizzata” con i treni che avevano iniziato a viaggiare con i canonici 10 minuti di ritardo fino all’episodio di Carimate che ha stravolto il trasporto ferroviario. Tutto causato, si legge sul sito ufficiale di Trenord, dallo «svio di un treno merci nella stazione di Carimate che non pregiudica la sicurezza della circolazione». Si è trattato, hanno specificato da Rfi (Rete ferroviaria italiana), «di un’uscita dai binari di alcuni carri merci in composizione a un treno di un’impresa ferroviaria estera».

Fatto accaduto verso le 7.15. Una situazione – fortunatamente non sono stati segnalati feriti – che ha creato inevitabili e pesantissimi disagi. «I treni viaggiano su un unico binario anziché su due. Per questo sono possibili ritardi medi di 40 minuti, cancellazioni e variazioni di percorso. È stato predisposto un servizio di autobus spola tra le stazioni di Carimate e Como San Giovanni», questo l’avviso diramato da Trenord che però non fornisce la reale situazione di disagio per centinaia di pendolari, bloccati in stazioni diverse da quelle previste in attesa del bus sostitutivo o con i convogli cancellati in partenza. Anche perchè l’invito, ripetuto più volte da Trenord a «prestare attenzione ai monitor e agli annunci in stazione visti gli accertamenti di sicurezza lungo la linea», non è servito. In tarda serata la circolazione è infine tornata alla normalità.

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