Treno, in soli 20 minuti da Erba a Como via Cantù. Circolo Ambiente e Comitato pendolari i promotori
Cronaca

Treno, in soli 20 minuti da Erba a Como via Cantù. Circolo Ambiente e Comitato pendolari i promotori

Treno contro auto. Lo scontro, osservando le code oceaniche che in questo periodo natalizio opprimono ancor più del solito la città, sembra avere un solo vincitore. Ma c’è chi da anni scommette sui treni. Non immaginando la creazione di nuove linee ma sfruttando quanto già esistente per collegare Erba, Cantù e Como in 20 minuti. Facendo sana concorrenza alle auto e liberando il territorio da parte dello smog opprimente. «Tra le direttrici più trafficate ci sono quelle che portano da Erba e da Cantù a Como. Una delle soluzioni al congestionamento di queste strade (rispettivamente la Statale 342 e la Canturina) è sotto gli occhi i tutti: si tratta di un nuovo servizio ferroviario che dovrebbe collegare direttamente la stazione di Erba con quella di Como San Giovanni, passando per Cantù». E per rendere ancor più efficace il piano non si risparmiano anche delle critiche. «Nei giorni passati si è avuto il superamento, per quasi una settimana, del valore del PM10 rilevato dalle centraline di Como, Cantù ed Erba. Eppure non si fa nulla – spiega Roberto Fumagalli, presidente del Circolo Ambiente “Ilaria Alpi” – Al contrario qualcuno approfitta degli allarmi per rilanciare progetti di infrastrutture devastanti come nuove strade, tangenziali, autostrade, viste come la soluzione del problema smog». Paradossalmente i sindaci «di Lipomo e Tavernerio hanno richiamato la necessità di prolungare la tangenziale di Como, in quanto la statale che taglia in due i loro paesi è sempre congestionata. E questo avviene dopo che i due comuni negli ultimi decenni hanno riempito le aree limitrofe alla stessa statale con capannoni, supermercati, aree commerciali». Dibattito a parte, ecco però i punti salienti del progetto: l’idea è di sovrapporre i treni che già si muovono sulle direttrici Erba-Cantù Como a due linee, la Milano-Asso delle Ferrovie nord sul tratto Erba-Merone utilizzando il binario esistente per poi innestarsi sul tratto della Lecco-Como per il pezzo Merone- Cantù- Como San Giovanni – spiega Fumagalli – Non si dovrebbe dunque fare un metro nuovo di linea ma magari degli interventi per risistemare la strada ferrata esistente. Necessario però implementare le corse. Insieme al Comitato dei pendolari di Como abbiamo anche fatto dei calcoli. Una corsa ogni 30 minuti consentirebbe di abbattere tempi e smog sulla direttrice da Erba a Como, passando per Cantù. E se i treni facessero solo queste tre fermate, si unirebbero le tre destinazioni in soli 20 minuti, facendo concorrenza alle auto. Invece oggi la ferrovia Como-Lecco (su cui, per la maggior parte, dovrebbero viaggiare i nuovi treni) versa in condizioni disastrose: poche corse, spesso cancellate, vagoni fatiscenti, ritardi». Questo progetto viene ciclicamente ripresentato anche al tavolo regionale sul tema, purtroppo però non ci sono ancora stati segnali concreti, nonostante in più occasioni anche i sindaci dei paesi coinvolti abbiano manifestato interesse.

6 Dicembre 2018

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Fabrizio

Fabrizio Barabesi fbarabesi@corrierecomo.it


UN COMMENTO SU QUESTO POST To “Treno, in soli 20 minuti da Erba a Como via Cantù. Circolo Ambiente e Comitato pendolari i promotori”

  1. La stessa cosa succede sulla linea Tirano Sondrio Lecco Milano. Dove TRENORD sostituisce 9 corse di treni, con AUTOBUS.
    Dicendo che siamo in una situazione di emergenza. Ma quale.

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