Treno Lodi, sequestrati 10 attuatori

Alcuni erano già montati

(ANSA) – MILANO, 15 FEB – Sono dieci gli attuatori (parti di uno scambio ferroviario) prodotti da Alstom sequestrati in tutta Italia nell’ambito dell’inchiesta della Procura di Lodi sul deragliamento del Frecciarossa 1000 che il 6 febbraio a Ospedaletto Lodigiano ha causato la morte di due macchinisti e il ferimento di 31 persone. I dispositivi fanno parte dello stesso lotto di quello che azionava lo scambio teatro della tragedia lungo la linea Milano-Bologna e che, stando ai primi esiti dell’inchiesta era montato con i comandi interni invertiti. Dei dieci attuatori alcuni erano già montati e altri ancora in magazzino. Saranno sottoposti ad accertamenti tecnici anche se in quelli già montati non sembrano esserci anomalie. Nell’inchiesta della Procura di Lodi, a ora, risultano indagati i cinque tecnici che durante la notte intervennero sullo scambio, l’amministratore delegato di Alstom Ferroviaria, Michele Viale, e la società Rfi, indagata per responsabilità amministrativa in base alla Legge 231 del 2001.

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