Trenord, domenica a rischio per uno sciopero. Allertata la Prefettura

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Incontrare Babbo Natale a Como e perdersi tra le mille luci della città addobbata a festa sembra sempre più complicato. Gli inviti a utilizzare il treno e lasciare l’auto a casa si fermano ancora una volta in stazione. Per domenica prossima infatti il sindacato Orsa (Organizzazione sindacati autonomi e di base) ha proclamato uno sciopero di 24 ore.
Trenord, azienda finita al centro delle polemiche per i numerosi disservizi – non ultimo la cancellazione senza preavviso, nel primo weekend di eventi natalizi, di quattro treni speciali che erano stati annunciati sulla linea Lecco-Como – adesso si trova a dover fronteggiare uno sciopero che si potrebbe rivelare deleterio per la viabilità comasca, già messa a dura prova per il flusso di visitatori in arrivo alla Città dei Balocchi.
Se nel caso del flop del servizio sulla linea Lecco-Como il 24 novembre scorso, Trenord si era trincerata dietro un “no comment” per non spiegare cosa fosse successo ai treni fantasma, questa volta parte all’attacco.
«L’agitazione, che era stata ritirata dal sindacato lo scorso 27 novembre, è stata nuovamente proclamata, con obiettivi conflittuali verso l’azienda allo scopo di causare significativi disagi alla mobilità in occasione dei grandi eventi del periodo natalizio», comunica Trenord. Il sindacato Orsa ha proclamato lo sciopero in un giorno festivo «per cui non sono previste le “fasce di garanzia” come accade invece nei feriali. Una scelta di totale indifferenza verso il diritto alla mobilità dei cittadini che rischia di generare disagi significativi anche sulla viabilità stradale». È il caso, per esempio, della «Città dei Balocchi a Como, manifestazione per cui le «istituzioni locali hanno invitato i visitatori a utilizzare i mezzi di trasporto pubblici, potenziati per l’occasione. Ma gli esempi potrebbero moltiplicarsi verso tutti i capoluoghi lombardi ricchissimi di attrazioni natalizie. Per questo Trenord, paventando rischi per l’ordine e la mobilità pubblici, ha informato le Prefetture di Milano e Como».
Pure il Pd però parte all’attacco. «Prima Trenord, anche per voce dell’assessore Terzi e del sottosegretario Turba, annuncia i treni aggiuntivi per Como. Poi si scopre che il sindacato Orsa ha deciso da tempo di scioperare in una domenica clou come quella del 15 dicembre. La Regione prende in giro i suoi cittadini», dice senza mezzi termini Angelo Orsenigo. Il consigliere regionale del Pd ricorda che il 20 novembre l’assessore regionale ai Trasporti Claudia Maria Terzi, accompagnata dal sottosegretario comasco Fabrizio Turba, tenne una conferenza stampa in città in cui annunciava come, grazie a Trenord, i turisti, i lariani e chiunque volesse visitare Como nei giorni festivi, poteva trovare un’offerta aumentata nel servizio di trasporto su rotaia.
«Ma quel giorno loro sapevano benissimo che il 15 dicembre Orsa aveva proclamato lo sciopero, ritirato una prima volta solo il 27 novembre per poi proclamarlo nuovamente in queste ore», dice Orsenigo. Secondo il gruppo regionale del Pd, la questione è però più ampia. «L’assessore insiste dicendo che non c’è alternativa a Trenord, che è per il 50% partecipata dalla Regione, mentre noi insistiamo con la nostra campagna #bastatrenord e la raccolta firme per obbligare la Giunta regionale a trovare un’alternativa – conclude Orsenigo – Anzi, adesso bisogna cambiare anche il governo regionale che continua a prendere per il naso i suoi cittadini, per di più facendo finta di cadere dalle nuvole».

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