Triangolo Lariano: defibrillatori donati al Soccorso Alpino in ricordo del figlio

Un momento della bella giornata ai Corni di Canzo con l’esercitazione del Soccorso Alpino e la successiva consegna dei defibrillatori da parte dei genitori di Simone Bertelé

Esercitazione del Soccorso Alpino con un obiettivo speciale, ricordare Simone Bertelé, un giovane comasco morto nell’aprile scorso in un incidente in moto.

Iniziativa che aveva anche un importante scopo benefico: i genitori del ragazzo hanno infatti avviato una raccolta fondi per acquistare defibrillatori da donare ai rifugi di montagna delle montagne lariane. Un modo per ricordare Simone e il suo amore per la montagna.

I genitori del ragazzo hanno deciso di partecipare a un’esercitazione del Soccorso Alpino, organizzata dalla stazione del Triangolo Lariano.

I soccorritori, una ventina, erano in parete ai Corni di Canzo. La simulazione prevedeva il recupero di un ferito nel corso di una scalata. Dopo essere stato raggiunto, il “ferito” è stato portato alla base della parete, per poi proseguire con barella nel bosco fino alla località San Tommaso.

L’evento fa parte di un programma di addestramento stilato ogni anno alla presenza di due istruttori del Soccorso alpino. Al termine sono stati consegnati due defibrillatori. Gli apparecchi donati al Soccorso alpino sono installati sugli automezzi di Canzo e Valmadrera.

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