Tributo a Chicco Ravaglia, un ricordo sempre indelebile. Vent’anni fa la scomparsa del giocatore di Cantù

Chicco Ravaglia

Una giornata di ricordo, quella di oggi, per i tifosi della Pallacanestro Cantù, per uno tra gli anniversari più tristi nella storia del club brianzolo.
Proprio il 23 dicembre del 1999 Enrico “Chicco” Ravaglia ha perso la vita in un incidente stradale. Un ricordo che rimane sempre intenso tra tutte le persone che lo hanno conosciuto: Ravaglia, con il suo carattere, anche se era da poco in forza alla formazione brianzola, aveva conquistato tutti.
La sua scomparsa, nella notte tra il 22 e il 23 dicembre, in autostrada a Piacenza, è avvenuta a poche ore di distanza dalla sua partita più bella.
Lo sfortunato giocatore era reduce dalla strepitosa prestazione contro Reggio Emilia: una partita in cui, segnando 23 punti, aveva trascinato Cantù al successo, nel tripudio del Pianella. Un successo che valeva molto anche sul piano personale: alla guida di Reggio c’era infatti Gianfranco Lombardi, allenatore che non aveva voluto nella sua formazione Ravaglia, reduce da un infortunio. Cantù e il presidente Francesco Corrado avevano invece deciso di dargli fiducia, che di partita in partita era stata ampiamente ripagata.
In quella che era stata una delle sere più belle della sua vita Ravaglia ha perso la vita. Indimenticabile la sua gioia e il suo salto in mezzo ai tifosi per festeggiare il successo e dopo aver dimostrato che avrebbe potuto recitare un ruolo importante con Cantù e nel basket italiano. A Mino, lo storico custode del palasport Pianella, che dopo il match, vedendolo andare via di corsa, gli diceva «Ma dove vai?», lui rispose: «Non riesco mai a tornare a casa, una volta che posso ne approfitto». Le ultime parole prima di quello che sarebbe stato, purtroppo, il suo ultimo viaggio.
«Vent’anni… La partita con Reggio, il derby con Varese, sembra ancora attualità, sembra di rivivere quei drammatici momenti ogni anno. È questa la grandezza di un ragazzo che ha conquistato tutti, e dopo 20 anni la sua stella è sempre più brillante!». Sono le parole che Andrea Mauri, amministratore delegato della Pallacanestro Cantù, ha voluto dedicare a Chicco Ravaglia.
Il suo riferimento è alla successiva sfida di campionato, proprio il derby con Varese, in cui allo scomparso cestista fu dedicato uno struggente ricordo, con in prima linea i capitani delle due squadre, Antonello Riva e Gianmarco Pozzecco.
«Vent’anni senza Chicco Ravaglia: un vuoto immenso, un ricordo indelebile. Un amico genuino, un giocatore grintoso – ha scritto la Pallacanestro Cantù sul suo sito Internet – Chicco è Cantù, Cantù è Chicco. Chicco vive tuttora nei nostri cuori e, da lassù, si diverte ancora con il pallone da basket in mano e con il leggendario numero sei sulla schiena. I colori sempre quelli: il bianco e il blu. In questa triste ricorrenza, Pallacanestro Cantù desidera abbracciare ancora una volta la famiglia Ravaglia».

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