Tributo a Woody Guthrie nel centenario della nascita

Il papà di tutti i menestrelli
Sabato a Moltrasio film e musica per ricordare il celebre cantautore
Lo scorso 14 luglio Woody Guthrie avrebbe compiuto 100 anni. Quando si parla di musica d’autore americana, delle radici che hanno influenzato anche i nostri artisti, diventa impossibile non pensare al papà di tutti i menestrelli: da Bob Dylan a Steve Earle, da Francesco De Gregori a Davide Van de Sfroos, tutti gli debbono qualcosa.
Guthrie rappresenta ancora oggi un punto di riferimento fondamentale per qualsiasi musicista che abbia deciso di raccontare delle storie imbracciando una chitarra
.
Andrea Parodi, cantautore e promoter comasco, in onore del celebre artista ha addirittura battezzato il proprio figlio, nato lo scorso aprile, Woody. Esagerazioni?
Possibile. Ma le sue canzoni, che hanno fotografo l’America degli anni Trenta, quella che nessuno voleva raccontare, rimangono una testimonianza fondamentale della storia del ‘900, al di là di ogni possibile personale mitizzazione. La voce di Guthrie era informazione e denuncia, era il seme da cui sarebbe germogliato uno stile nuovo di fare musica anche negli Stati Uniti.
Persino Bruce Springsteen, eroe di questa estate rock con i suoi interminabili concerti, non ha mai perso occasione per affermare quanto il songwriter dell’Oklahoma sia stato importante per la sua formazione. I Wilco, la più grande band americana di oggi, insieme all’irriducibile Billy Bragg, gli hanno addirittura dedicato due dischi. La sua impronta continua a farsi sentire con la stessa forza d’un tempo, non ha perso il fascino contagioso che dettò i primi dischi di Bob Dylan.
Di lui il menestrello di Duluth, appena giunto a New York nei primi anni Sessanta, ebbe a dire: «Potevi sentire le sue canzoni e allo stesso tempo imparare a vivere».
Insieme a Pete Seeger fu per anni il faro dei cantanti folk del Greenwich Village, ma anche dopo la prematura morte la sua luce non si è mai spenta. Ed è con questo spirito di riconoscenza che sabato 28 luglio, alla Cooperativa Moltrasina di Moltrasio, è stata organizzata una serata in suo onore davvero speciale, che inizierà alle 19.30 con un buffet durante il quale saranno proiettate alcune sequenze del film “Questa terra è la mia terra” di Ashby Hal, per poi proseguire, alle 21.00, con un lungo tributo di alcune delle voci più autorevoli della scena musicale lariana.
La lunga notte dedicata a Woody si concluderà con la proiezione della celebre pellicola di Arthur Penn “Alice’s Restaurant”, film che si ispirò all’omonimo e autobiografico blues di Arlo Guthrie, il figlio del grande folksinger.

Maurizio Pratelli

Nella foto:
Woody Guthrie. Quest’anno ricorre il centenario della nascita del celebre musicista e cantautore statunitense

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