Trittico di artisti insubrici a Maccagno

A sinistra, un quadro di Bruno Bordoli. A destra, un lavoro di Mauro Valsangiacomo A sinistra, un quadro di Bruno Bordoli. A destra, un lavoro di Mauro Valsangiacomo

Giorgio Sovana, Bruno Bordoli e Mauro Valsangiacomo. Ossia tre modi di intendere l’arte: il primo, varesino, è scultore, il secondo, di Porlezza, è pittore, il terzo è pittore ma anche incisore e fotografo ed editore con i preziosi libri della collezione “Alla chiara Fonte” nella sua Lugano.
Un trittico d’artisti insubrico, che fino al 1° aprile è protagonista della mostra collettiva “Incontri”, ospitata al Civico Museo Parisi Valle di Maccagno.
La rassegna d’arte, curata da Clara Castaldo, segna l’inizio dei festeggiamenti per il ventesimo anniversario dall’apertura del museo. Sono tre autori molto diversi tra loro, ma che hanno in comune una ricerca interiore ricca di spunti e di significati, tre modi di leggere la realtà in modo tanto difforme da diventare complementari.
«I lavori che presentiamo oggi – spiega Clara Castaldo – sono nutriti di tracce, segni, impronte: piccoli segmenti, indizi, accenni più che ingombranti presenze. A me sembra che per i tre artisti l’azione del lavorare non possa significa semplicemente afferrare il residuo della visione: ciò non è sufficiente per la verità che cercano, per la loro arte che non è mai mero estetismo. Le figure, le sagome umane e vegetali, muta presenza, esili ma forti, sono il frutto di una percezione personale: l’agire, così come il pensare creativo, sono un atto critico verso la necessità di vita, una continua scoperta che vale la pena perseguire».
Orari: venerdì dalle 14.30 alle 18.30, sabato e domenica dalle 10 alle 12 e dalle 14.30 alle 18.30. Ingresso gratuito.

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