Troppa cocaina? La giustificazione: colpa del meteo

Il tribunale di Como

Avrebbe raccontato al giudice, nel corso del “direttissimo”, che quella cocaina era per uso personale. E di fronte alla contestazione dell’eccessivo quantitativo (nove involucri di cellophane contenenti complessivamente 4 grammi di cocaina), avrebbe risposto che le previsioni di maltempo per questi giorni l’avevano spinto a “portarsi avanti”, comprando un quantitativo maggiore.
Stiamo parlando del 23enne residente a Figino Serenza che è finito in manette, arrestato dai carabinieri della compagnia di Cantù, dopo essere stato sorpreso – ritiene l’accusa – a spacciare in centro.
L’arresto risale alle scorse ore. Il 23enne ha poi chiesto i termini a difesa ed è tornato in libertà (con obbligo di dimora a Figino Serenza) con l’udienza fissata per il 22 gennaio. Il giovane era stato trovato in possesso anche di oltre 1.500 euro in denaro contante.
Il 23enne, dopo una serie di attività d’indagine, controlli e pedinamenti, era stato fermato in via Brighi a Cantù.
Nel corso dell’operazione gli uomini dell’Arma hanno segnalato alla Prefettura di Como una serie di acquirenti di sostanze stupefacenti proprio della zona tra Cantù e Figino Serenza.

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