Troppe persone in coda per la spesa. Il sindaco Landriscina: «Inaccettabile»

Mario Landriscina

Il sindaco di Como Mario Landriscina torna a lanciare un appello forte a non abbassare la guardia, e lo fa dopo avere constatato che molti cittadini non seguono con scrupolo le norme dettate dall’emergenza sanitaria.
«Abbiamo registrato situazioni eccessivamente affollate, soprattutto in prossimità di esercizi della media e grande distribuzione. Ci racconta qualche esercente che vede le stesse persone tutti i giorni, un giorno per comprare una cosa, un giorno per comprarne un’altra che si sono accorti non avevano in casa. Questi comportamenti non vanno affatto bene, non è possibile che accettiamo questo stato di cose. E quindi reitero con vigore e con forza e richiamo all’attenzione l’invito a uscire di casa per fare la spesa una persona sola alla volta e una volta la settimana».
Guai poi a chi essendo contagiato e con sintomi esce di casa. «È un problema per tutti soprattutto se entriamo a contatto con queste persone, non trattiamole come se fossero untori come si diceva un tempo, che disseminano il morbo in modo indiscriminato – dice il sindaco di Como – ma di fatto se escono di casa saranno duramente puniti perché mettono in pericolo gli altri».
«Oggi. lo ribadisco, vedo ancora qualche persona di troppo per le strade – conclude il sindaco di Como Mario Landriscina – C’è è vero qualche dato incoraggiante, ma da qui a dire che l’emergenza si chiuderà in breve sono molto cauto. I dati ci devono entusiasmare ma non ci devono indurre a comportamenti leggeri. L’effetto di questi dati lo potremo vedere solo tra diversi giorni».
Quindi l’invito è a non abbassare mai la guardia: «Lo ribadisco – dice Landriscina – i comportamenti sono la nostra salvezza».
Per contro c’è anche il lato positivo e virtuoso in questa situazione di grave emergenza che viviamo da oltre un mese. «Vedo con grande soddisfazione tanti giovani comaschi che si mettono a disposizione di interi condomini lasciando il proprio recapito e dando disponibilità per fare la spesa. Questo esercizio va completato e diffuso in ogni singolo condominio, particolarmente dove risiedono più facilmente degli anziani».

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1 Commento

  • prigioniero , 28 Marzo 2020 @ 13:58

    Punti vendita diminuiti per decreto con il divieto delle bancarelle, poste aperte 3 mattine alla settimana, sono due esempi di come creare i presupposti per code e assembramenti.
    Consentita affollata attesa per acquisti, vietati due passi in solitudine, cui prodest?
    Uscita quotidiana per piccola spesa, eccerto, la reclusione senza ora d’aria è intollerabile, se hai un cane esci se hai un bambino no, è dispotico.

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