Troppi recuperi, la Lega Pro prepara lo slittamento delle partite al 2 maggio

Como AlbinoLeffe

Il Como ancora primo, ma l’Alessandria si avvicina pericolosamente per quella che è diventata una corsa a quattro per il vertice del girone A di serie C.
L’ultimo turno ha visto lo stop delle prime due: lariani sconfitti domenica a Piacenza per 1-0; medesimo punteggio per l’Alessandria nella gara dello stadio Piola con la Pro Vercelli. Un match che ha mostrato i “grigi” in crescita, ma sopratutto il grande equilibrio di questo gruppo. Il Renate non è sceso in campo con la Pergolettese per le problematiche legate al Covid nella formazione di Crema.
La classifica vede la formazione lariana in testa con 59 punti. Alle sue spalle la Pro Vercelli a 58, l’Alessandra, ora terzo, a 56, e il Renate a 55.
La chiave di questo sprint sarà lo stato di forma delle varie squadre e la capacità di recupero, visto che si giocherà con grande intensità.
Proprio oggi, il Como sarebbe dovuto scendere in campo a Olbia, ma l’impegno è stato rinviato per l’indisponibilità dei sardi.
Il calendario, peraltro, sta per essere ridisegnato, con lo slittamento del turno infrasettimanale del 14 aprile al 18 aprile e con il posticipo della penultima e l’ultima gara rispettivamente al 25 aprile e 2 maggio. Tutto ciò per avere gli spazi necessari a far giocare i recuperi delle partite saltate. È la proposta che il presidente della Lega Pro Francesco Ghirelli porterà al prossimo consiglio, programmato per il 1° aprile.
Il quarto incomodo ora è dunque l’Alessandria, che sta mostrando una notevole crescita. I “grigi” nelle ultime cinque uscite hanno vinto quattro sfide e ne hanno persa una. Il bilancio del Como, per fare un confronto, è di tre sconfitte, un successo e una partita impattata. Lo stesso Giacomo Gattuso ha ammesso che la sua squadra in questo momento ha esaurito le energie. Problema emerso dopo le ultime due battute d’arresto consecutive, in casa con l’AlbinoLeffe e a Piacenza.
D’altro canto gli azzurri sono pur sempre in vetta e questo è un fattore di rilievo. Vi sono elementi di ottimismo nel guardare anche al testa a testa con l’Alessandria. All’andata i lariani hanno vinto allo stadio Moccagatta per 2-0 e lo scontro diretto sarà pur sempre allo stadio Sinigaglia il prossimo 18 aprile, anche se a porte chiuse, quindi senza l’affetto dei sostenitori di casa.
Storicamente, poi, il Como nelle sfide in cui la posta in palio era rilevante, contro i piemontesi non ha mai fallito. Anzi, il “Museo grigio” – pagina che racconta la vita dell’Alessandria – definisce proprio la formazione lariana quale “bestia nera”.
Ma ci sarà tempo per pensare al faccia a faccia, che arriverà ad un turno dal termine della regular season. Con la trasferta di Olbia saltata, mister Giacomo Gattuso può preparare per tutta la settimana il prossimo impegno, contro il Pontedera, in programma sabato alle 15 allo stadio Sinigaglia. Negli azzurri non ci sarà il capitano Luca Crescenzi, espulso a Piacenza e squalificato per una giornata.
Ormai nessun incontro può essere definito facile, compreso quello con la squadra toscana, che si trova in zona playoff. Lo stesso Pontedera, peraltro, nell’ultima uscita non è andato oltre un 1-1 interno con il fanalino di coda Livorno (che ieri ha avuto tre punti di penalizzazione per irregolarità nel pagamento degli stipendi).
Tutte le altre squadre di vertice attenderanno invece interlocutori di bassa classifica. Il che non è necessariamente un male – dal punto di osservazione del Como – visto che sono gli avversari che più di tutti, in questo periodo, scendono in campo con il coltello fra i denti. La Pro Vercelli è ospite del Livorno, il Renate della Giana Erminio. L’Alessandria riceve la Lucchese.

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