Lettere

Troppi ritardi sulla statale Regina

TORNARE ALL’ORDINANAZA DEL 2010
Vorrei portare l’attenzione sulla Strada Statale n. 340 “Regina” che, per chi non la conoscesse, è la strada che da Como porta in Altolago sulla riva occidentale del Lago di Como e in alcuni punti è molto stretta e tortuosa. Da qui il problema che anche io voglio segnalare; ingorghi stradali causati dalla percorrenza di mezzi pesanti e pullman turistici che viaggiano sulla Strada Statale 340 in entrambi le direzioni, senza alcuna limitazione o fascia oraria di transito.
Io percorro la Statale Regina tutti i giorni per recarmi al lavoro a Como partendo da Gravedona ed Uniti, ex Consiglio di Rumo, e anche venerdì 25 maggio, per l’ennesima volta questa settimana, ho impiegato ben 45 minuti per percorrere il tratto di strada tra i paesi di Ossuccio e Argegno, in totale km 5,5 per un tempo di percorrenza di circa 9 minuti in condizioni di traffico normale.
Sono state dette molte parole su questo problema in questi mesi, ma nulla è cambiato; per cui vorrei segnalare che nell’anno 2010 la prefettura di Como – Ufficio Territoriale del Governo, con ordinanza prot. N. 9781/Gab. del 16 luglio 2010 – ha disposto la regolamentazione del traffico nel tratto di strada Como-Menaggio, ferme restando le prescrizione contenute nell’ordinanza Anas Spa di Milano n. 133 del 20 dicembre 2007 in ordine alla regolamentazione del transito dei mezzi pesanti in fasce orarie nel tratto Argegno-Lenno: divieto permanente alla circolazione lungo la S.S. 340 “Regina” tra i comuni di Argegno e Lenno da lunedì a venerdì, per i veicoli o complessi di veicoli con lunghezza superiore a 7,5 metri in precise fasce orarie. Ora, vorrei sapere: perché questa ordinanza non è stata prorogata per gli anni seguenti? Le autorità competenti cosa aspettano a risolvere questo problema? Non è possibile sostenere ritardi che vanno dai 20 ai 50 minuti ormai tutti i giorni, perché si incrociano mezzi pesanti che non riescono neanche a fare manovra per i km di macchine in coda che si tengono dietro.
Spero vivamente che qualcuno prenda atto di questa mia segnalazione, sulla scorta di altre numerose precedenti.

Loredana – loredanaks@yahoo.it

26 maggio 2012

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