Trovano i ladri incappucciati in giardino e li inseguono

Scene da film tra Bregnano e Bulgorello

(l.o.) Hanno tentato di entrare a rubarle in casa, ma sono stati sorpresi sul cancello e sono stati inseguiti dal figlio.
Un inseguimento di un paio di chilometri, da Bregnano fino a Bulgorello, poi l’Audi di colore scuro con tre persone a bordo ha fatto perdere le proprie tracce perdendosi nelle viette della frazione di Cadorago. La villetta presa di mira dai tre individui si trova in una laterale di via Volta, a una manciata di metri di distanza dalla chiesa parrocchiale dei Santi Ippolito

e Cassiano. Erano passate da poco le 17.30.
«Sono uscita a portare la scopa e il cestino dei rifiuti nel ripostiglio e si sono accese le luci del giardino – racconta la donna – Al cancello ho visto due individui con il volto coperto da un cappuccio».
«Proprio in quel momento però è arrivato mio figlio in macchina – prosegue – Con lui c’era un amico. Considerato che sono arrivati insieme ho pensato che anche quelli fossero suoi amici».
I due invece avevano tutt’altri intenti. Sorpresi dall’arrivo dei proprietari sono saliti a bordo dell’Audi, dove c’era alla guida un terzo complice, e sono usciti in fretta e furia dalla vietta. A quanto pare hanno lasciato l’auto nel parcheggio realizzato di recente vicino alla chiesa con l’intento di mettere a segno qualche altro colpo in centro a Puginate.
«Quando mio figlio è entrato in casa gli ho chiesto spiegazioni – aggiunge la donna – Solo in quel momento ho realizzato che con lui non c’entravano nulla e che avevano in mente ben altro».
La reazione del giovane è stata immediata. «Non ci ha pensato a lungo: è salito sulla macchina dell’amico e ha cercato di raggiungerli».
Il caso ha voluto che in fondo alla via ci fosse un altro residente che stava cercando i due individui.
«Gli erano appena saliti sul balcone nel tentativo di entrare in casa e li aveva fatti scappare – ricorda la donna – I due avevano l’auto poco lontana: sono saliti in macchina e sono scappati. Quando mio figlio e il suo amico li hanno visti li hanno inseguiti». Un inseguimento che si è concluso un paio di chilometri dopo, a Bulgorello, poco dopo il cimitero.
«Mentre li inseguivano hanno chiamato i carabinieri e li hanno informati di cosa stava succedendo», spiega ancora la donna. La famiglia ha segnalato l’accaduto ai carabinieri, che ora stanno procedendo nelle indagini per cercare di risalire alla banda, probabilmente la stessa che sta mettendo a segno colpi in tutta la Bassa Comasca.

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