Trovati 70mila euro, ecco i movieri sulla Regina. Videocamere contro i furbetti del semaforo

Code sulla Regina ad altezza di Ossuccio

Il caos che rischia di regnare sovrano sulla Regina durante la lunga stagione delle vacanze ha convinto gli enti locali e la Provincia a trovare la necessaria intesa economica per piazzare i movieri lungo le strettoie della Tremezzina. Finalmente i soldi ci sono. E nemmeno pochi: 69mila euro, che garantiranno la presenza degli angeli del traffico almeno sino al prossimo mese di ottobre.
L’accordo di programma è pronto. Lo conferma il comandante della polizia locale della Tremezzina ed ex sindaco di Ossuccio, Massimo Castelli, che ha lavorato a lungo in queste settimane, assieme agli amministratori, proprio per scongiurare la peggiore delle ipotesi: lo stop ai movieri.
Sin qui, come detto più volte dal sindaco Mauro Guerra, la Tremezzina si era fatta carico da sola di pagare le persone chiamate a evitare gli incroci impossibili di mezzi pesanti tra Lenno e Colonno. Ma questa situazione non sarebbe potuta durare a lungo. Oltretutto, la Regina non interessa soltanto un comune, per quanto ricco di alberghi e in costante crescita dal punto di vista delle presenze. Non è un caso, allora, se l’accordo di programma sarà siglato da molte amministrazioni della sponda occidentale del Lago di Como e, per la prima volta, anche dal Comune di Porlezza, terminale anch’esso di un grande traffico turistico.
La parte più consistente dei 69mila euro raccolti con l’accordo di programma arriverà in ogni caso dalla Tremezzina e dalla Provincia (20mila euro ciascuno). Altri 10mila saranno versati dal Comune di Menaggio con il Comitato Istituzionale Statale Regina (Cisr), redivivo organismo di coordinamento creato molti anni fa per realizzare opere infrastrutturali lungo l’asse viario del lago. Verseranno invece 5mila euro ciascuno il Comune di Porlezza e il Comune di Griante, quest’ultimo in grado ogni anno di incassare cifre astronomiche (in rapporto alle entrate correnti) con la tassa di soggiorno.
Infine, 3mila euro saranno la quota di Sala Comacina, Colonno e Argegno, tre paesi che più di altri soffrono il traffico delle auto soprattutto nei periodi dei rientri, quando ad esempio all’incrocio con la provinciale della Valle Intelvi si formano code chilometriche.
I movieri, spiega il comandante Castelli, «saranno operativi in due fasce orarie: dalle 7 alle 11 del mattino e dalle 15 alle 19 di sera». In pratica, nei momenti in cui sulla Regina si riversa il maggior numero di veicoli. «Di solito, parliamo di 10-12mila mezzi al giorno – dice ancora Castelli – ma già quest’anno abbiamo registrato cifre record, con 52mila passaggi nei giorni di Pasqua e Pasquetta, a fronte dei 40mila dello scorso anno».
I movieri saranno posizionati ad Ossuccio, di fronte all’Isola, nei pressi della vecchia trattoria San Giovanni; al confine tra Sala Comacina e Colonno, nello slargo di fronte l’officina, dove è sempre possibile far accostare i mezzi pesanti; e sempre a Sala, di fronte alla Pro Loco.
Le altre strettoie saranno “sorvegliate” dai semafori intelligenti. Con una novità: l’installazione di telecamere di videosorveglianza per scoraggiare i furbetti, «sempre più numerosi – conclude Castelli – che non rispettano il rosso».

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