Trucco elettronico per forzare le auto. Nei guai due uomini di 39 anni fermati presso Brogeda

Questura di Como

Usavano un apparecchio elettronico per impedire la chiusura delle portiere delle automobili e inibire l’antifurto installato a bordo, poi rubavano gli oggetti di valore lasciati sulle autovetture dai legittimi proprietari.
Una pratica malavitosa purtroppo molto diffusa anche nel Comasco e che è costata cara a due 39enni, un italiano e un kosovaro.
I due sono stati fermati e denunciati dagli agenti della polizia di frontiera di Como. I poliziotti hanno fermato i due individui, che erano stati notati mentre si aggiravano in atteggiamento sospetto in un parcheggio a poca distanza dal valico autostradale italosvizzero di Como Brogeda.
Sulla macchina dei due individui i poliziotti hanno scoperto un coltello con lama della lunghezza di 8 centimetri e un “jammer”, un apparecchio elettronico in grado di inibire sistemi antifurto e antitaccheggio e che viene utilizzato dai malintenzionati anche come “disturbatore di frequenze” per impedire ai telefoni cellulari di ricevere o trasmettere le onde radio. I 39enni, che erano già stati segnalati in precedenza per reati contro il patrimonio, sono stati denunciati per il possesso di armi e oggetti atti a offendere. Il questore di Como, Giuseppe De Angelis, ha firmato per entrambi i due denunciati dalle forze dell’ordine un foglio di via obbligatorio e divieto di ritorno per tre anni sul territorio comasco.

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