Truffa agli anziani: individuati e indagati

Como, Tribunale

La scenetta messa in atto era sempre la solita: un finto dipendente di una compagnia assicurativa aveva telefonato a una anziana dicendo che la figlia era trattenuta presso i carabinieri di Como poiché protagonista di un incidente stradale e trovata senza documenti.
Per uscire dalla caserma avrebbe dovuto pagare una cauzione di 3.800 euro che ovviamente non aveva, motivo per cui due emissari dell’assicurazione si sarebbero presentati dalla madre per ritirare contanti oppure monili in oro e preziosi.
La truffa, l’ennesima contro un anziano (la vittima in questo caso, nel 2017, aveva 83 anni) era andata in porto e la signora aveva consegnato per “salvare” la figlia un lingotto d’oro del peso di 100 grammi e una moneta da 10 sterline in oro.
Quello che però i malviventi non si aspettavano è che sarebbero stati riconosciuti e indagati dalla Procura della Repubblica di Como, che ora ha anche chiuso il fascicolo di indagine. Nei guai, accusati per quella truffa che risale al 13 gennaio del 2017, sono finiti in tre, tutti napoletani. Si tratta di un 34enne residente nella città partenopea, di un 33enne di Melito e di un 29enne sempre di Napoli. Come detto, l’atto di chiusura delle indagini a loro carico è stato notificato dal pm Antonio Nalesso. Ora avranno, con i loro avvocati, tre settimane di tempo per decidere come difendersi.
La truffa appena raccontata non è però l’unica contestazione mossa dall’accusa: la stessa banda – composta da un telefonista e da due che si muovevano nel Comasco tra la città e i primi comuni affacciati sul lago – avrebbe agito anche in un secondo caso, venendo tuttavia scoperta dall’anziano preso di mira, in questo caso un 81enne. Anche a lui, con modalità identiche al precedente episodio, erano stati chiesti 3.800 euro. Determinante per sventare il colpo era però stato un errore dei truffatori, che confondendosi avevano detto che in caserma era finito il figlio dell’anziano, che tuttavia aveva sono una figlia. Fatto che aveva convinto l’81enne a segnalare quanto stava avvenendo e sventando così il colpo.

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