Truffa nel campo delle auto usate. Sette anni per i cugini

Tribunale di Como

Quattro anni di condanna in Abbreviato al cugino più grande, 3 a quello di piccolo rispettivamente di 33 e 24 anni. È la decisione del giudice dell’udienza preliminare per una vicenda che aveva riguardato il fallimento di una concessionaria di Cantù, in via Ginevrina da Fossano, la “ Top Cars Motors 2”. Nell’indagare, dopo segnalazioni giunte da più parti lese, il pm Mariano Fadda aveva scoperto anche un ampio giro di truffe che aveva superato i 300mila euro. Sono state 26 le vittime individuate dalla pubblica accusa. Gli acquirenti, collegandosi su siti Internet di settore per auto usate, trovavano vantaggiosi affari riferibili alla srl di Cantù. Contattavano gli indagati che mostravano loro le vetture (che erano sempre le stesse) e che pattuivano il prezzo. Soldi che venivano pagati per “bloccare l’affare” (cifre spesso ingenti, fino a 17mila euro a vittima) e che poi confluivano su un conto della srl prima di prendere il volo per l’estero. Di auto consegnate, ovviamente, nemmeno l’ombra. In pochi mesi, con il costante prosciugamento dei conti, la società – con tanto di salone in quel di Cantù per mostrare le auto – avrebbe accusato un debito di oltre 300mila euro con i creditori a fronte di un capitale sociale di appena 2.500 euro. Inevitabile, dunque, il Fallimento decretato dal Tribunale di Como e l’indagine penale chiusa con la condanna di primo grado di ieri.

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