Truffe del Covid sventate in città: la banda arrivava da Novara

Anziano anziani

Ci sarebbero anche tre colpi tentati a Como – e non riusciti – tra quelli contestati nell’operazione della squadra Mobile di Novara denominata “Cara Nonna”. Indagine che ha portato all’emissione di quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere, tre ai domiciliari e due misure cautelari dell’obbligo di presentazione alla polizia. Altre persone sono indagate a piede libero. I componenti di una organizzazione criminale con sede in Polonia, e base operativa a Novara, agganciavano le vittime (spesso anziane) tentando di spillare loro soldi. A Como, lo scorso agosto, avrebbero chiesto soldi per curare urgentemente i nipoti colpiti dal Covid, desistendo solo di fronte alle insistite domande delle nonne. Un ulteriore episodio sarebbe invece avvenuto in provincia, quando un truffatore avrebbe finto di essere il nipote della vittima implorando soldi per una rata del mutuo. Anche in questo caso il colpo sarebbe fallito. L’indagine, partita nel marzo dello scorso anno, con l’arresto in flagranza di due truffatori, ha portato a scoprire la centrale dell’organizzazione in Polonia. Da qui partivano le telefonate alle vittime e il gruppo novarese provvedeva poi a inviare gli esecutori per riscuotere il denaro.

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