Truffe sui treni e nelle stazioni: l’allarme della Polizia cantonale ticinese

Ritardi per i Tilo

La Polizia cantonale ticinese ha comunicato ieri che in queste ultime settimane sono stati segnalati diversi tentativi di truffa in danno soprattutto di anziani. Le autrici, spesso donne originarie dell’Est Europa già note alle forze di polizia, opererebbero sia singolarmente sia in coppia, sui treni regionali o nei pressi delle stazioni ferroviarie. Dopo aver avvicinato le persone prese di mira e aver guadagnato la loro fiducia, procederebbero attraverso una serie di sotterfugi a reiterate richieste di denaro in contante. L’obiettivo sarebbe quello di commuovere gli anziani. «Questo – scrive la polizia cantonale – sulla base di una fitta trama di storie inventate che trattano di difficoltà finanziarie, bimbi da mantenere, precarietà e problemi di salute in un crescendo di pretese sempre più insistenti ed esose». Scene che, appunto, avverrebbero soprattutto sui treni e nelle stazioni.

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