Turchia, espulsi 110 foreign fighter

Circa la metà da Paesi occidentali

(ANSA) – ISTANBUL, 20 DIC – Sono 110 i presunti foreign fighter dell’Isis e i loro familiari espulsi dalla Turchia dallo scorso 11 novembre, quando Ankara ha avviato un’ondata di rimpatri con cadenza pressoché quotidiana, minacciando di includere anche jihadisti ai quali era stata tolta la cittadinanza dai Paesi d’origine. Quasi la metà dei rimpatri riguardano Paesi occidentali, per lo più europei. Secondo i dati raccolti da Anadolu, tra gli altri sono stati finora espulsi 21 tedeschi, 13 francesi, 5 inglesi, 2 belgi, 2 olandesi, un danese, un greco, un irlandese, un americano e un australiano. Secondo le autorità locali, nei centri di detenzione gestiti dalla Turchia si trovano circa 1.200 foreign fighter. Ankara sostiene di volerli rimpatriare tutti.

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