Turismo culturale, a Cantù il Laos di Marconato e Zappa

Monaci laotiani in una immagine di Maurizio Marconato e Terry Zappa

Nuovo appuntamento con l’associazione brianzola Albatros per il ciclo “Viaggio intorno al viaggio”. Venerdì 9 novembre alle 21 all’istituto Tibaldi di via Manzoni 19 a Cantù sarà presentato Laos: lungo il Mekog, documentario di Maurizio Marconato e Terry Zappa.
Il Laos è un paese affascinante, caratterizzato da un paesaggio montuoso al nord e al centro, al confine con Myamar, Cina e Vietnam, e da zone collinari e pianeggianti lungo il fiume Mekong, al confine con la Tailandia. Il Mekong è l’arteria vitale del paese che è privo di ferrovie ed ha una carente rete stradale, e navigare lungo il fiume è il modo migliore per visitarlo.
Il Laos non ha sbocchi sul mare, la sua particolare posizione geografica unitamente agli avvenimenti bellici del passato hanno contribuito a isolare e preservare le abitudini della popolazione dalle influenze esterne e dalle insidie del tempo, restituendoci scorci di vita dimenticati, una popolazione accogliente, e un importante patrimonio buddista che ha il suo culmine nell’antica capitale Luang Prabang. Il paese ospita oltre cinquanta gruppi etnici differenti, di religione animista e buddista.
Il cardine dell’economia laotiana è ancora l’agricoltura e in particolare la coltivazione di riso, caffè e ortaggi, ma purtroppo attualmente lo sfruttamento delle foreste per la raccolta di legno pregiato sta depauperando il patrimonio arboreo e la costruzione di dighe per la produzione di energia elettrica sta intaccando l’ecosistema con forti ripercussioni sulla popolazione locale.

“Architetti e designers per lavoro, la fotografia e il video sono passioni coltivate dal liceo prima e dalla frequentazione di famose firme della fotografia poi, grazie anche al nostro lavoro di art direction nel settore del mobile” dicono Marconato e Zappa. “Con il reportage di viaggio troviamo la nostra dimensione, un modo per evadere, rilassarci e coltivare il nostro hobby. Ogni viaggio è un’occasione per conoscere luoghi, culture e persone, un modo per
divenire parte cosciente del mondo, capire ed emozionarsi, alla ricerca di una tranquillità interiore che il nostro sistema non sa più
dare”. Ingresso libero.

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