Turismo sul Lario, dati confortanti. Impennata per campeggi e b&b

alt Le statistiche del primo semestre 2014
Dopo un 2013 dai numeri negativi gli ultimi dati che riguardano il turismo sul Lario sono più confortanti. I dati del primo semestre del 2014 sono stati forniti dalla Camera di Commercio e diffusi a pochi giorni dall’inizio di Tourism Think Tank, evento in programma a Lariofiere dal 30 settembre al 1° ottobre. Come sempre sarà un confronto sugli scenari del settore tra passato, presente e futuro.
I dati raccolti parlano di un miglioramento rispetto a quelli del 2013, con le presenze generali

che hanno registrato +3,1%; un recupero rispetto alla flessione dell’anno precedente con quasi un milione di pernottamenti. E ad esultare sono soprattutto i proprietari di campeggi, bed & breakfast e di alloggi in affitto.
Meno bene le cose per gli alberghi, con un -3,1% limitato a questo tipo di strutture. Positivo, come detto, il dato registrato dalle strutture ricettive complementari: campeggi, alloggi in affitto e b&b che hanno registrato una crescita pari al +12% raggiungendo il massimo storico di oltre 66mila persone nel semestre.
È dunque imputabile a questo tipo di strutture alternative l’importante aumento generalizzato del soggiorno medio, che ha visto un boom negli esercizi extralberghieri (+20,8%).
Lo stesso andamento è stato registrato dal comune di Como, dove i nuovi turisti confermano l’interesse verso le strutture ricettive complementari e dove viene confermata la crescita non solo dei pernottamenti generali, ma anche degli arrivi.
Per quanto riguarda la parte comasca del lago Ceresio, il comune più importante è Porlezza. Arrivi e presenze hanno fatto registrare incrementi a due cifre (rispettivamente +14,6% e +12,3% rispetto al primo semestre 2013).
A Tremezzina, in particolare a Griante, boom di turisti stranieri, così come per Domaso nell’Altolago e Bellagio nella zona del Triangolo Lariano, dove le strutture bellagine hanno addirittura raggiunto il massimo storico dei pernottamenti (attorno ai 73mila).
«I dati messi in evidenza dal bilancio fornito dalla Camera di Commercio di Como risultano positivi al netto del fatto che gli ultimi mesi del primo semestre del 2014 sono stati caratterizzati da un maltempo protrattosi poi per tutti i mesi estivi», dice Andrea Camesasca, ideatore di Tourism Think Tank e vicepresidente dell’Associazione Albergatori Confcommercio Como.
«L’area del Comasco c’è e si mantiene assolutamente viva e attiva grazie ai numerosi eventi e iniziative dislocate sul territorio – conclude Camesasca – Tra questi il progetto che proporremo a Lariofiere, una kermesse che riesce a raggruppare e promuovere tutte le attività del sistema turistico territoriale, incrementando il valore strutturale e funzionale delle aree ricettive locali».

Nella foto:
Bellagio
La “Perla del Lario” rimane uno dei luoghi della nostra provincia più apprezzati dai turisti di tutto il mondo

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