Tutor sulla Vallassina, pioggia di multe a Monguzzo. Tre in pochi giorni a un automobilista

Il tutor sulla Valassina

Tre multe per eccesso di velocità in pochi giorni. Accade a Monguzzo su un breve tratto della strada provinciale 41 Valassina. Lo sfortunato automobilista, incappato nel tutor “Celeritas” ha però deciso di contattare l’Acus (associazione civica utenti della strada), perché nel verbale che contesta le infrazioni ci sarebbe qualcosa di incomprensibile. Innanzitutto va detto che lungo quella provinciale, da anni, è attivo un tutor.

«Questo è un tratto di strada che io e mio marito percorriamo più volte al giorno avendo figli che frequentano la scuole nei dintorni – racconta lo sfortunato automobilista che non rappresenta un caso isolato essendo diverse le segnalazioni – Abbiamo ricevuto nel giro di pochi giorni ben tre multe per eccesso di velocità (non oltre i 10km/h) e ci siamo accorti che sul verbale si parla di “velocità media”. Quindi presumiamo che il sistema non rilevi solo la velocità al passaggio ma effettui una misurazione complessiva sull’intero tratto. Però questo non è in alcun modo segnalato. Il cartello indica testualmente solo “controllo elettronico della velocità”».
Da qui il dubbio che si vuole cercare di fugare visto il rischio concreto di potersi vedere, in caso di ulteriori infrazioni, ritirata la patente. E da qui l’operazione dell’Acus che ha prontamente scritto a Villa Saporiti chiedendo un intervento al comandante della polizia provinciale. Infatti dopo aver riassunto la situazione, l’Acus evidenzia come «il cartello in loco reca unicamente “controllo elettronico della velocità”, senza alcuna ulteriore specifica. Chiediamo una verifica di conformità all’art. 142 del Codice della strada (sui limiti di velocità), in quanto tale norma impone che l’utente sia preavvisato esaurientemente sul sistema di controllo della velocità».

Pronta la risposta del comandante della polizia provinciale Marco Testa. «Sul tratto indicato, dove è in funzione da tempo un tutor del modello “Celeritas”, la cartellonistica è corretta e reca le indicazioni previste dal codice della strada. Si tratta di una rilevazione effettuato su un tratto di poco più di un chilometro con un varco di ingresso e uno di uscita, adeguatamente segnalato – spiega il comandante – Tutto è conforme. Nel verbale ovviamente vengono poi indicate anche tutte le varie note aggiuntive».

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