Tutta la mostra 2014 in anteprima

altL’evento di Villa Olmo
Ecco quadri, nomi e dettagli dell’evento 2014 Si intitolerà “Ritratti di città”. E c’è De Chirico

Cadono tutti i veli sulla seconda grande mostra dell’era Cavadini. Oggi siamo infatti in grado si svelarvi ogni minimo dettaglio dell’evento organizzato dal Comune di Como che andrà in scena a Villa Olmo dalla fine di giugno a novembre del prossimo anno.
In perfetta continuità con l’esposizione della scorsa primavera (“La città nuova. Oltre Sant’Elia”), la prossima mostra avrà ancora il tema degli spazi urbani come filo conduttore. Il titolo esatto sarà “Ritratti di città”. Confermatissima

l’indiscrezione già anticipata all’inizio dell’autunno, con l’incarico di curatore dell’evento assegnato al critico d’arte Flaminio Gualdoni.
Per quanto riguarda gli artisti in mostra, si va dai futuristi Boccioni (in mostra con l’opera “Mattino” del 1909), Carrà, Balla (“La giornata dell’operaio”, 1904) e Depero (“Grattacieli e tunnel”, 1930). Ma vi sarà spazio anche per la pittura metafisica, che avrà in Giorgio De Chirico, con l’opera “Piazza d’Italia”, il suo massimo esponente. Poi, come indicato dalle carte ufficiali dell’evento 2014, si passerà «all’astrazione geometrica in chiave architettonica di Galli e Soldati, alla visione critica di autori come Mafai e Guttuso», passando poi per il secondo Dopoguerra con artisti come Melotti, Cavaliere, Merz, Schifano, Tadini e Rotella, fino alle visioni del contemporaneo di Basilico, Ghirri, Jodice e Galimberti.
Sarà inoltre presente una folta delegazione di maestri della cosiddetta “architettura dipinta” con maestri «quali Sottsass, La Pietra, Cantafora, Scolari, Aldo Rossi e Parisi». L’itinerario si concluderà con quella che viene definita una «documentazione essenziale delle ultimissime generazioni». Ribadita, inoltre, la mostra collaterale all’evento di Villa Olmo interamente dedicata ad Aldo Galli, uno degli storici astrattisti comaschi che nella sua opera ha sviluppato a lungo e con varie declinazioni il tema della città. Questo evento si intitolerà “Aldo Galli. Astrazioni di città” e sarà visitabile acquistando il solo biglietto per l’esposizione di Villa Olmo.
Un punto molto interessante del materiale di presentazione degli eventi riguarda il confronto con le grandi mostre del passato, organizzate dall’ex assessore alla Cultura, Sergio Gaddi.
Si legge testualmente nei documenti approntati dal successore e attuale assessore, Luigi Cavadini: «Negli ultimi 10 anni la Villa comunale dell’Olmo ha ospitato una serie di importanti mostre dedicate a grandi artisti come Mirò, Picasso, Magritte, Boldini, Brueghel e altri che hanno riscosso un grandissimo successo di pubblico e di critica». Ed ecco che, a questo punto, arriva la frase inaspettata: «Grande è l’aspettativa per questo nuovo progetto, anche in vista di Expo 2015, con la consapevolezza che parlare di Expo significa parlare di città: questo comporta una riflessione sul futuro, sullo sviluppo e sulla trasformazione del panorama urbano, partendo da quello che gli artisti ci hanno lasciato».
Al di là degli aspetti scientifici, colpisce l’estrema fiducia nell’esito della prossima mostra nonostante il flop numerico (17mila visitatori) del 2013. Ultima curiosità: in origine, l’evento avrebbe dovuto svolgersi dal 7 marzo al primo giugno.

Emanuele Caso

Nella foto:
Anche Umberto Boccioni sarà presente nella mostra di Villa Olmo con l’opera “Mattino”

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