Tutte le paure del Cantone

Il commento
Si calcola, in modo sempre molto approssimativo, che i depositi italiani nella piazza luganese ammontino a 300 miliardi di euro. Potenzialmente, si tratta di soldi in uscita. Una montagna di denaro che potrebbe migrare altrove aprendo un fronte di crisi molto duro nel tessuto economico e finanziario del Canton Ticino. La Svizzera ha 60 giorni di tempo per cercare un accordo con l’Italia sullo scambio di informazioni e uscire così subito dalla black list. Un tempo brevissimo che spaventa proprio i ticinesi. Se la Confederazione trovasse infatti una intesa con Roma sullo scambio di notizie, l’Italia non avrebbe poi alcun interesse a chiudere il negoziato sulla doppia imposizione e sulla tassazione dei frontalieri. Per il Ticino sarebbe un autentico disastro.

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