TUTTI I DUBBI DEGLI UTENTI

C’è chi dice no
di Anna Campaniello

La rivoluzione incompiuta
Un mese fa l’avvio della rivoluzione della carta sconto era stato rimandato. Ancora troppi i problemi tecnici che dovevano essere risolti e che, probabilmente, avrebbero mandato in tilt il sistema e il “cervellone” centrale della cosiddetta Crs, la Carta Regionale dei Servizi.
Lunedì scorso invece, il nuovo sistema per la riduzione del prezzo del carburante è entrato in funzione. Non tutti i nodi però sono stati sciolti e sono ancora molteplici i dubbi che devono essere chiariti. Numerosi

anche i disagi: codici Pin non riconosciuti, targhe di veicoli non registrate, tessere non lette, nuove code per l’estensione dello sconto ai familiari.
Decine le segnalazioni di utenti alle prese con difficoltà e disservizi. Un problema che peraltro si ripercuote sull’Asl e sui Comuni, presi d’assalto da cittadini in cerca di risposte. Risposte e soluzioni che però, nella maggior parte dei casi, può dare solo Lombardia Informatica, la società che gestisce la Crs.
L’ente del Pirellone rimanda tutti a un numero verde (800.030.606), a sua volta preso d’assalto, con conseguenti attese prolungate per avere la linea e (a volte) le risposte desiderate. Per contribuire a fare chiarezza e per raccogliere le segnalazioni di disagi e disservizi, sul tema dello sconto benzina punta oggi i riflettori “C’è chi dice no”, appuntamento settimanale di “Corriere di Como” ed Etv.
Dalle 10.30, cronisti e operatori del quotidiano e dell’emittente saranno in viale Giulio Cesare, accanto al distributore di benzina, per raccogliere direttamente le testimonianze degli automobilisti alle prese con le nuove modalità per ottenere il carburante a prezzo ridotto. In serata, a partire dalle 20.30, per rispondere alle domande dei telespettatori in diretta su Etv saranno presenti Daniela Maroni, presidente dei benzinai di Confcommercio e Roberto Nocera, dirigente di Lombardia Informatica, la società che gestisce la Carta Regionale dei Servizi. A loro il compito di chiarire i molti dubbi che ancora impediscono al sistema di decollare.

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