Tutti i silenzi dell’Ats Insubria sui tamponi: rivelati ieri i primi numeri, ma sono parziali e incompleti

Test 'drive-thru'

Con molte settimane di ritardo, l’Ats Insubria ha finalmente comunicato il numero di tamponi effettuati nelle province di Varese e di Como. Nessuna sorpresa, purtroppo, dalla lettura dei dati. Gli esami diagnostici sono pochi e sicuramente insufficienti a delineare un quadro epidemiologico certo.
Basti pensare che nell’ambito territoriale di Como – in cui non sono compresi una ventina di Comuni altolariani in cui vivono meno di 15mila persone – «sono stati effettuati 23.585 tamponi di cui 3.827 hanno dato esito positivo, 18.708 hanno dato esito negativo e i restanti 1.050 sono risultati dubbi».
Questi 23mila tamponi non corrispondono però ad altrettanti pazienti. Sono stati infatti controllati «17.299 soggetti», ovvero meno del 3% della popolazione residente. Cifre che lasciano capire quanto carente sia, fino a questo punto, l’analisi condotta dall’autorità sanitaria. Il problema è che il tampone viene fatto a chi ha i sintomi della malattia, a chi arriva in ospedale o su indicazione del medico di medicina generale o del pediatra. Non c’è mai stata, e non c’è tuttora, una strategia di campionamento della popolazione che possa far capire quale sia stata la diffusione del virus sul nostro territorio.
Tornando al comunicato di ieri, l’Ats non ha voluto specificare i dati relativi alle Rsa: né il numero dei positi/ negativi, né il dettaglio per provincia. Altra cosa davvero curiosa, dato che proprio le residenze per anziani sono state i maggiori focolai di contagio del Covid-19.
Sappiamo quindi che «alla data del 14 maggio, nel territorio dell’Ats Insubria, sono stati effettuati 51.037 tamponi, di cui 8.139 hanno dato esito positivo, 30.044 negativo e 1.446 debolmente positivo. Complessivamente sono state 37.379 le persone sottoposte a tampone. Nel totale dei tamponi eseguiti rientrano 11.395 test effettuati nelle Rsa, di cui 6.399 sugli ospiti e 4.996 sugli operatori». Tutto qui. Dopo tre mesi questo è il livello di trasparenza dell’Ats Insubria. Il commento lo lasciamo a voi.

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