AMARCORD – Tutto il calcio minuto per minuto, i ricordi lariani

Dopo segnalazione Covisoc su mancati pagamenti stipendi febbraio

alt“Tutto il calcio” sul Lario
Cinquant’anni festeggiati alla grande, nel 2010, per la trasmissione radiofonica più popolare del nostro Paese: “Tutto il calcio minuto per minuto”. Un programma che racconta gli incontri del campionato di calcio da mezzo secolo e che, in momenti più gloriosi rispetto a quello attuale, ha avuto come campo collegato lo stadio Sinigaglia, quando il Como era in A o in B.
Indimenticabile, tra le tante, la radiocronaca della stagione 1987-1988, quando Enrico Ameri raccontò l’1-1 tra azzurri e Milan,
che diede lo scudetto ai rossoneri, con i sostenitori della squadra di Arrigo Sacchi che, a ogni collegamento, lo fischiavano sonoramente in quanto accusato di essere tifoso del Napoli. Tra i personaggi più apprezzati anche il grande Sandro Ciotti, che prima di ogni gara faceva un giro in sala stampa a scherzare con i colleghi con la sua indimenticabile voce.
E tra le voci più note che hanno seguito il Como c’è quella di Ezio Luzzi, che per trent’anni ha raccontato la serie B, la categoria che più spesso ha visto protagonisti gli azzurri.
E proprio Luzzi – che oggi ha una trasmissione quotidiana su Radio 1 ed è direttore di Nuova Spazio Radio a Roma – apre il libro dei suoi ricordi targati Como. «Al Sinigaglia sono sempre stato bene – afferma – e non ho mai avuto problemi con il pubblico. L’accoglienza era sempre ottima, soprattutto da parte dei dirigenti. Ma lo stesso discorso vale per i tifosi. E poi mi piace ricordare anche la città, davvero bella, e i pranzi in ristorante dove si mangiava un pesce squisito».
«Mi è sempre piaciuto anche lo stadio – aggiunge – che una volta era circondato dalla pista per il ciclismo, dove arrivava il Giro di Lombardia. Lo ribadisco, sul Lario venivo sempre con grande piacere»
A Catanzaro, invece, le cose non andarono molto bene: «I giallorossi locali persero a tempo praticamente scaduto con un gol di Scanziani – ricorda Luzzi – Il problema è che i tifosi locali si arrabbiarono con me e rimasi chiuso nella mia postazione per quattro ore. In uno stadio che oltretutto è in cima alla montagna. Mi è capitato anche altre volte a Pisa e a Livorno».
Ezio Luzzi tra l’altro nel 1976 realizzò un 33 giri dedicato alla promozione degli azzurri in serie A, con una serie di interviste ai protagonisti di quel periodo. Tra le “chicche” di quell’opera un’intervista inedita degli anni ’60 al grande Gigi Meroni. Un disco che i tifosi azzurri che lo possiedono custodiscono gelosamente. «Mi ricordo bene i dirigenti, a partire dai compianti Alfredo Tragni e Mario Beretta – spiega il giornalista – C’erano mister Pippo Marchioro e un gruppo di atleti che poi avrebbero fatto una buona carriera, come Marco Tardelli, lo stesso Alessandro Scanziani, Simone Boldini, Silvano Fontolan, Mario Guidetti. Senza dimenticare un grande direttore sportivo come Giancarlo Beltrami, che successivamente avrebbe ricoperto lo stesso ruolo all’Inter».
Dopo la serie A, il Como è ricaduto in serie C e, all’ennesima risalita in serie B, verso la fine degli anni ’70, Luzzi ha apprezzato un giocatore esordiente che poi avrebbe fatto molta strada: «Pietro Vierchowod, un difensore tosto che per anni è stato tra i migliori nel suo ruolo» ricorda il radiocronista.
Ora Luzzi, come detto, è direttore di una radio di Roma e tutti i giorni su Radio 1 è protagonista della trasmissione “Ho perso il trend”. Come radiocronista, dunque, non tornerà sul Lario. «Ma la speranza è che il Como possa risalire almeno in serie B, come merita la sua gloriosa tradizione» dice.
E sulle celebrazioni di questi giorni per “Tutto il calcio minuto per minuto” sostiene: «A noi tutti ha fatto piacere l’affetto della gente – conclude Ezio Luzzi – Ho incontrato ragazzi di vent’anni che dicevano di conoscermi grazie a loro padre. E pensare che all’epoca, quando mi diedero l’incarico di seguire il torneo cadetto, dovevo commentare provvisoriamente la serie B per tre mesi e poi l’ho fatto per trent’anni».
Massimo Moscardi

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