Ubi boccia l’ops di Intesa, sottovaluta la banca

"Vogliono evitare un concorrente".Dal 28 luglio parola a mercato

(di Paolo Algisi) (ANSA) – MILANO, 03 LUG – Il cda di Ubi Banca boccia l’offerta pubblica di scambio di Intesa Sanpaolo, ritenendola "non conveniente" per i suoi azionisti. La lista delle critiche contenute nel comunicato dell’emittente, approvato all’unanimità dal consiglio di amministrazione, parte dalla valorizzazione di Ubi da parte di Intesa, che "non riflette" il "reale valore" della banca guidata da Victor Massiah "e penalizza gli azionisti di Ubi Banca rispetto" a quelli di Ca’ de Sass. Questi ultimi che, secondo Ubi, si approprieranno del 90% dei 3,2 miliardi di sinergie prodotte dall’integrazione, e rileveranno i titoli Ubi con uno sconto di 1,1 miliardi di euro rispetto alla mediana delle valutazioni degli advisor di Ubi. Ma l’adesione all’ops costituisce anche "una rinuncia" al valore che Ubi "potrebbe realizzare qualora rimanesse un’istituzione autonoma e indipendente". Tra le ragioni per esprimere la propria opposizione all’Opv anche l’obiettivo di "eliminare un concorrente" così da "rafforzare la posizione" di Intesa "in Italia senza modificarne "il posizionamento europeo". Con la valutazione del cda di Ubi, l’operazione può approdare sul mercato: da lunedì e fino al 28 luglio i soci della banca dovranno decidere che cosa fare delle loro azioni (ANSA).

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.