Uccise a fucilate un gatto: condannato a tre mesi

È stato condannato a tre mesi l’uomo di 66 anni di Turate che, nel luglio del 2010, ha sparato dalla finestra di casa e ha ucciso il gatto del vicino. Secondo l’accusa, l’uomo ha agito «per crudeltà e senza alcuna necessità contro l’animale», un reato previsto e punito dal codice penale.
Il 66enne aveva sparato con una carabina regolarmente detenuta. Per esercitarsi a utilizzare l’arma, l’uomo aveva deliberatamente preso di mira il gatto del vicino di casa e poi aveva fatto fuoco, ferendo a morte l’animale. La denuncia era stata presentata dal proprietario dell’animale, un uomo di Turate assistito dall’avvocato Arianna Liberatore. La sentenza è stata pronunciata ieri in Tribunale a Como. Al procedimento, in qualità di parte offesa, ha partecipato anche l’Associazione Anpana per la difesa degli animali.

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