Ucciso dalla basculante: assolto l’imputato

IN UN GARAGE A MOZZATE NEL 2006
Il nesso causale tra l’incidente e l’installazione della porta basculante del garage che crollò uccidendo un uomo, non è stato provato. Per questo motivo, il giudice monocratico di Como ha assolto l’unico imputato, un 62enne di Faggeto Lario titolare della ditta di San Fermo della Battaglia che realizzò i garage. L’accusa era di omicidio colposo. Quel tragico giorno (il 30 giugno 2006), in via Sandro Pertini a Mozzate, Ernesto Bottinelli (69 anni) fu travolto e schiacciato dalla porta basculante del garage numero 13 del condominio dove abitava. L’uomo morì due mesi e mezzo dopo (il 5 settembre 2006), senza mai essere uscito dai nosocomi dove era stato ricoverato. L’ipotesi di reato aveva ruotato attorno a presunti difetti di installazione. In pratica, secondo il pm «la porta basculante del box» non aveva previsto «l’opportuna zancatura ai pilastri», realizzabile sia «con zanche cementate in appositi fori», sia «mediante opportuni tasselli». Ma le prove sono state reputate dal giudice «insufficienti».

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