Ucciso nel Nuorese, 24 anni ai parenti

Corte appello Sassari ribalta sentenza assoluzione per coniugi

(ANSA) – SASSARI, 31 GEN – Colpo di scena nel processo di secondo grado per l’omicidio di Angelo Maria Piras, ucciso a Lula (Nuoro) il 25 gennaio del 2015 con diversi colpi di fucile. La Corte d’appello di Sassari ha ribaltato la sentenza di assoluzione emessa dalla Corte d’Assise di Nuoro, condannando per omicidio a 24 anni di carcere Nico Piras, fratello della vittima, e la moglie Alice Flore. Il procuratore generale Paolo De Falco aveva chiesto l’ergastolo per entrambi gli imputati. La Corte, presieduta dalla giudice Plinia Azzena, ha emesso il verdetto dopo oltre tre ore di camera di consiglio. "Le sentenze si rispettano, ma davanti a un’assoluzione in primo grado questa di oggi è una decisione che ci sorprende e contro la quale presenteremo ricorso in Cassazione", annuncia l’avvocato Francesco Lai, difensore di Alice Flore.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.