Udanoh, capitano di Cantù: «Onorato per i complimenti di un personaggio come Sacchetti»

Basket Cantù Cremona

Dopo l’addio di coach Evgeny Pashutin – già archiviato dai tifosi con la sua improvvisa e sgradita fuga – Nicola Brienza ha guidato con autorevolezza l’Acqua S.Bernardo al successo contro Cremona, terza forza del campionato: 82-66 il finale di una gara condotta dai canturini dal primo all’ultimo secondo.
Sabato prossimo l’Acqua S.Bernardo è attesa dalla trasferta di Reggio Emilia poi, dopo lo stop per la Coppa Italia e la Nazionale, il campionato riprenderà con due sfide casalinghe, il 3 marzo con Brindisi, il 10 con la Virtus Bologna di coach Stefano Sacripanti.
In campo, nella partita con Cremona, la squadra ha sicuramente dato una dimostrazione di forza, ed è stata elogiata anche dal tecnico avversario Romeo Sacchetti, che oltre ad essere la guida di Cremona è il commissario tecnico della Nazionale.
Sacchetti, in particolare, ha avuto belle parole per il capitano Ike Udanoh, che ha definito «il collante di un gruppo di forti individualità».
Udanoh ha apprezzato. «È davvero fantastico leggere certe parole, soprattutto se provenienti da un grande coach come Sacchetti che è il commissario tecnico della Nazionale italiana e che può vantare così tanta esperienza nel campionato italiano».
«So che qui ha fatto davvero grandi cose, quindi i suoi complimenti lì apprezzo ancora di più – aggiunge il capitano di Cantù – È bello che qualcuno con così tanta conoscenza del gioco apprezzi ciò che faccio, a maggior ragione se in campo siamo stati avversari. Lo ringrazio davvero tanto perché ha capito che tipo di giocatore sono realmente. Non mi interessano punti o statistiche, l’importante è fare tutto quello che alla squadra può servire per vincere una partita. L’ho apprezzato molto: sono onorato».

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