Ue, per l’Italia pronti subito 80 mld

Questi i fondi per il 2020

(ANSA) – BRUXELLES, 28 MAG – La prima linea di difesa, come l’hanno ribattezzata i ministri dell’Eurozona, è già pronta con Mes, Sure e Bei, oltre al Pepp, l’ombrello della Bce. In tutto 80 mld pronti da subito, compresi anche i fondi Mes, sul cui utilizzo la maggioranza è spaccata, mentre i 172 mld del Recovery fund, la fetta maggiore assegnata all’Italia, sarà disponibile solo nel 2021. Cinque dei 55 miliardi che la Commissione vuole mettere a disposizione del nuovo strumento React-Eu potranno già essere disponibili negli ultimi mesi del 2020. A questo punta l’esecutivo Ue con la sua proposta che vuole, da qui al 2022, incanalare parte delle risorse raccolte attraverso il Recovery fund (ribattezzato Next generation Eu) verso i Paesi più colpiti dalla crisi causata dalla pandemia. Per realizzare tale obiettivo, saranno di fatto estesi di due anni gli attuali programmi del periodo 2014-20, che andranno così a sovrapporsi a quelli nuovi del settennato 2021-27.

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