Uffici comunali in Ticosa, parla il sindaco: «Condivideremo l’idea con tutta la città»

Mario Landriscina

«Uffici comunali in Ticosa? Ne stiamo discutendo e condivideremo l’idea con tutta la città. Il Comune ha professionalità nei suoi uffici e cerchiamo, senza essere superbi, di coltivare qualche idea. Certo è che questa ipotesi non sacrificherebbe i posteggi. Anzi, ogni ufficio pubblico dev’essere dotato di posteggi e collegamenti con il trasporto pubblico».
Il sindaco di Como Mario Landriscina ieri durante il dialogo in diretta con i cittadini su Espansione Tv nella trasmissione Etg Più Sindaco, condotta da Andrea Bambace, è intervenuto sull’ipotesi dirompente trapelata giovedì scorso dalla giunta comunale a Palazzo Cernezzi: trasferire gli uffici comunali in Ticosa, l’ex area industriale in (eterna) attesa di riconversione.
«La prossima tappa sarà, in uno orizzonte abbastanza breve, un passaggio con chi sostiene la maggioranza, per condividere l’idea in termini generali. Poi ascolteremo le categorie, con particolare attenzione agli ordini professionali più coinvolti. Quindi interpelleremo il consiglio comunale e confezioneremo la nostra idea di Ticosa. Non credo, ribadisco, che sia preoccupante se l’amministrazione coltivi con i propri tecnici una sua idea di città né che si propongano soluzioni pubbliche per un’area pubblica. Detto questo non c’è nulla di definitivo, la discussione è aperta e la condivideremo con tutti e intanto andiamo avanti con la bonifica e con il posteggio».
«Nell’ambito di questa idea – ha continuato il sindaco, riferendosi all’eventuale trasloco del Municipio in Ticosa – il progetto di cui si parla non significa non fare un posteggio, ma non possiamo sempre attendere e aspettare: dobbiamo anche agire».
Landriscina aggiunge infine che questa ipotesi, l’idea di portare gli uffici comunali in Ticosa, fa parte di una visione della città più ampia, nella quale si inserisce un’altra idea di riconversione, più volte commentata dall’assessore all’Edilizia pubblica della giunta di Palazzo Cernezzi Vincenzo Bella: aggregare altri servizi pubblici nell’ex caserma De Cristoforis.
«L’obiettivo – conclude il sindaco – è decongestionare le zone più critiche per rendere Como e i servizi della città più fruibili».

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