Uffici per il cittadino, le sedi decentrate raccolgono il testimone delle Circoscrizioni

Le nuove strutture di Albate e Camerlata
Tra pochi mesi, dopo l’imminente tornata elettorale, spariranno le Circoscrizioni. Il destino è ormai segnato. E proprio per cercare di non perdere il patrimonio di relazioni costruito nei vari quartieri cittadini, a Como stanno nascendo, per ora solo a Camerlata e Albate, i primi due uffici per le relazioni con il pubblico decentrati.
L’obiettivo è crearne, entro breve, uno anche a Monte Olimpino. La volontà è dunque di proseguire con l’erogazione di tutti quei servizi in
capo alle Circoscrizioni ormai prossime allo scioglimento. Nel 2011, ad esempio, per i soli servizi anagrafici, sono state erogate oltre 6mila prestazioni. A queste si aggiungono 645 concessioni di sale civiche (delle quali 520 a pagamento e 125 gratuite) e una capillare attività di comunicazione sul territorio tramite le affissioni circoscrizionali gratuite.
«Vogliamo mantenere vivo il legame tra i cittadini e l’amministrazione – dice Massimo Patrignani, direttore del settore Decentramento e finanziamenti pubblici e Comunitari del Comune – Questo è un primo passo in tale direzione». I due Uffici Relazioni con il Pubblico (Urp) decentrati di Camerlata e Albate diventeranno operativi rispettivamente dal 15 e dal 29 febbraio. Verranno aperti, in via sperimentale, con la formula a orario continuato del mercoledì (il cosiddetto “mercoledì del cittadino”) dalle 8.30 alle 15.30.
In quella giornata, oltre ai consueti servizi circoscrizionali, nelle sedi Urp decentrate sarà possibile ricevere informazioni sui servizi comunali e sulle iniziative dell’amministrazione pubblica locale, nonché ricevere bandi e modulistiche, e avere ascolto e risposta a segnalazioni, suggerimenti e reclami, consegnare gli oggetti smarriti e ritrovati, prenotare gli appuntamenti con la Questura per le pratiche di passaporto, iscriversi all’elenco dei donatori di organi, scegliere e revocare il proprio medico di base, protocollare pratiche e istanze.
Sulla base dei dati raccolti in questa prima fase di sperimentazione, l’amministrazione valuterà se estendere tali servizi ad ulteriori sedi decentrate.
«Si sta studiando come poter soppiantare tutte e 9 le circoscrizioni. Ad esempio facendo convergere verso Palazzo Cernezzi le attività delle circoscrizioni 5 e 7. Quest’ultima potrebbe inoltre lasciare gli spazi occupati in centro alla Biblioteca», conclude Patrignani.

Fabrizio Barabesi

Nella foto:
Il cancello della Circoscrizione 3 di Camerlata, a Como

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