Ufficiale: il Giro di Lombardia 2021 da Como a Bergamo

Il Lombardia cycling race

Partenza da Como e arrivo a Bergamo per il Giro di Lombardia 2021, in programma sabato 9 ottobre. La notizia è stata ufficializzata ieri da Rcs Sport, organizzatore della “Classica delle foglie morte”.
Null’altro è stato rivelato. Il percorso completo sarà infatti presentato in una conferenza stampa ai primi di settembre.
La gara ciclistica – tra le più importanti al mondo – avrà dunque ancora come poli le città lariana e orobica ma, rispetto agli ultimi anni le parti si sono ribaltate. Dal 2017 al 2020 la competizione ha infatti vissuto il suo epilogo in piazza Cavour a Como, dopo i passaggi da Ghisallo, Muro di Sormano e Civiglio. I vincitori di queste quattro ultime edizioni sono stati, nell’ordine, Vincenzo Nibali, il francese Thibaut Pinot, l’olandese Bauke Mollema e il danese Jakob Fuglsang.
L’ultimo traguardo a Bergamo era stato invece nel 2016, con l’affermazione del colombiano Esteban Chaves. In quella edizione l’ascesa prima del traguardo in centro città era stato il Selvino. In provincia di Como, dopo la partenza dalla città, c’era stato il transito dal Ghisallo – luogo imprescindibile per questo evento – prima del passaggio nelle province di Lecco e Bergamo.
Tra i grandi nomi che hanno già messo il Giro di Lombardia 2021 nel mirino, il già citato Vincenzo Nibali, il belga Remco Evenepoel – che vorrà riscattarsi dopo la brutta caduta dello scorso anno nella discesa di Sormano – e il vincitore degli ultimi due Tour de France, lo sloveno Tadej Pogacar. Non mancherà anche la rivelazione di questa stagione, Lorenzo Fortunato, vincitore del Giro d’Italia della tappa del Monte Zoncolan, che sarà tra gli outsider.
La nostra città dunque, sarà la base dei preparativi della corsa, una delle cinque “classiche-monumento mondiali”; le altre sono il Giro delle Fiandre, la Liegi-Bastogne-Liegi, la Parigi-Roubaix e la Milano-Sanremo. Se sarà rispecchiato lo schema del passato, le operazioni di firma saranno in piazza Cavour, con una partenza simbolica dal “salotto” di Como e il passaggio dal centro storico con l’uscita da Porta Torre. Poi il via effettivo da Camerlata.
«Noi siamo pronti e consideriamo sempre questa manifestazione una grande opportunità – spiega Paolo Frigerio, coordinatore del comitato locale – Rispetto al 2016 cercheremo di aggiungere qualcosa a ciò che era stato fatto. L’obiettivo è far sì che il “Lombardia” sia come sempre un momento indimenticabile non soltanto per gli appassionati, ma per tutta la città».
Come polo logistico – considerata la grande disponibilità della guardia di finanza e la bellezza del luogo – l’idea sarebbe riproporre Palazzo Terragni. Frigerio, poi, da sempre auspica ad una estensione del villaggio legato alla gara in piazza Volta. Soluzioni che saranno valutate con Palazzo Cernezzi e con gli organizzatori.
Al “Lombardia” è legata anche l’omonima Gran Fondo, curata sempre da Rcs Sport, in programma il giorno successivo, domenica 10 ottobre.
In questo caso l’evento sarà tutto comasco, con base di partenza e arrivo in Brianza (a Cantù) e tragitto disegnato nel Triangolo Lariano con i passaggi su salite iconiche come il colle del Ghisallo e il Muro di Sormano. Quest’ultimo sarà comunque facoltativo; chi vorrà potrà utilizzare la strada “normale” che sale alla Colma. L’arrivo sarà nel centro della “città del mobile” dopo 109 chilometri e 1.700 metri di dislivello.
L’ultima edizione disputata è stata nel 2019, mentre lo scorso anno tutto è saltato a causa del Covid: in quella occasione parteciparono in 2.500, per metà stranieri; il primo uomo a tagliare il traguardo di Cantù fu l’italiano Davide Busuito. Tra le donne vinse la tedesca Astrid Schartmueller.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.