Uganda: Cpi condanna ex bambino soldato per crimini guerra

E contro l'umanità

(ANSA) – THE HAGUE, 04 FEB – La Corte penale internazionale (Cpi) ha condannato oggi per crimini di guerra e contro l’umanità Dominic Ongwen, bambino soldato ugandese diventato in seguito comandante dell’esercito di resistenza del Signore (Lra). Il 45enne Ongwen è stato considerato colpevole per decine di accuse relative al regime di terrore dei primi anni Duemila, tra le quali figura la prima condanna della Cpi per il crimine di gravidanza forzata legata a donne tenute come schiave sessuali. "La sua colpevolezza è stata stabilita oltre ogni ragionevole dubbio", ha detto il giudice Bertram Schmitt leggendo il verdetto nel Tribunale dell’Aja. La Corte ha affermato che Ongwen ha ordinato attacchi contro quattro campi profughi in qualità di alto comandante nel Lra, che aveva come obiettivo la fondazione di uno Stato teocratico basato sui dieci Comandamenti della Bibbia. Ongwen è stato dichiarato colpevole anche di omicidio, stupro, schiavitù sessuale e reclutamento di bambini soldato. I giudici hanno respinto le argomentazioni della difesa secondo le quali Ongwen era lui per primo una vittima, visto che era stato rapito da Lra a circa 9 anni, riportandone poi un danno psicologico. Schmitt, a capo dei magistrati che hanno esaminato il caso, ha detto che non sono state trovate "prove della dichiarazione fatta dalla difesa che [l’imputato] soffra di alcun disturbo mentale o che abbia commesso i crimini sotto costrizione". (ANSA).

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