Cantù, ultimo treno per puntare alle Top 16. «Cerchiamo un punto di svolta»

I temi della sfida odierna In campo alle 20.45
L’ultimo treno per provare a raggiungere in extremis le Top 16 di Eurolega passa questa sera dal PalaDesio dove la Mapooro Cantù si gioca contro il grande Real Madrid (ore 20.45) la chance decisiva per tenere vivo il suo sogno.
Per farlo, però, la squadra di coach Andrea Trinchieri è chiamata all’impresa quasi titanica: battere la corazzata “blanca” capolista del girone e già qualificata per la seconda fase, per poi sperare nel successo domani del Panathinaikos contro il Fenerbahce, l’unica squadra, su cui possono ancora fare la corsa Mazzarino e compagni. Poi i brianzoli eventualmente si giocherebbero tutto nel confronto diretto della settimana prossima in Turchia.  
Prima, però, c’è da battere il Real, così definito dalla first lady biancoblù Anna Cremascoli : «Una squadra stellare, talmente è forte, e profonda».  Una formazione galattica con stelle di prima grandezza quali Rudy Fernandez, Begic, Mirotic, Llull, ma anche Reyes, Rodriguez e Suarez, senza dimenticare gli americani Carroll, Sloughter e Pocius.
Un team che Cantù si trova ad affrontare nel momento più difficile della sua stagione con un roster non ancora al completo (ancora senza il play sostituto dell’infortunato Smith e con in forte dubbio anche Pietro Aradori) e reduce da quattro sconfitte consecutive tra campionato e coppa.  Eppure proprio il confronto di oggi potrebbe dare quella scossa che un pò tutti nell’ambiente biancoblù auspicano a cominciare dall’allenatore Andrea Trinchieri: «Siamo in una situazione molto difficile – dice – sia per gli infortuni, sia perché veniamo da quattro stop di fila, considerando anche le due gare perse in campionato. Penso, però, che una buona prestazione contro il Real possa rappresentare un punto di svolta e un’iniezione di fiducia per lasciarsi alle spalle questo momento difficile».
«Stasera sfidiamo il peggior avversario – aggiunge Trinchieri – perché il Real è il team più forte del nostro girone e noi dovremo superare i nostri limiti per provare a competere contro la corazzata spagnola. Ecco perché chiederò ai miei giocatori di buttare sul campo tutta la loro aggressività e tutta la loro voglia di reagire. Alla fine guarderemo il tabellone e vedremo se i nostri sforzi saranno stati premiati o meno».
Sulla stessa lunghezza d’onda anche Maarten Leunen, chiamato a una prova maiuscola lui che è un po’ l’emblema della Cantù attuale, in crisi d’identità: «Stasera giochiamo contro la migliore formazione del nostro girone – spiega – Già questo è un motivo sufficiente per essere carichi. Il Real ha dimostrato il suo grandissimo potenziale dominando le ultime due gare contro Khimki e Fenerbahce. Rudy Fernandez è uno dei top player della manifestazione e Mirotic è da considerare una stella del torneo».
«Da parte nostra però vogliamo reagire dopo le ultime tre sconfitte subite in Europa – sostiene ancora Leunen – I nostri tifosi meritano una grande prestazione e noi dobbiamo mostrare a loro che combatteremo al massimo anche contro i migliori».
Il Real, da parte sua, si presenta a Desio con tutto il suo blasone, con le Top 16 in tasca ma anche grande rispetto della Mapooro, come ammette coach Pablo Laso: «Per noi tutte le partite sono importanti per migliorare e crescere: ecco perché affrontiamo Cantù per vincere. Sappiamo che ci attende una partita non facile, perché per la Mapooro è l’ultima chance di rimanere in Europa, anche se non dipende solo da lei. Non è ancora eliminata e sono sicuro che lotterà fino all’ultimo minuto anche perché ha grandi giocatori, a cominciare da Markoishvili». Una grande classica che promette spettacolo anche sulle tribune dove è atteso il pubblico delle grandi occasioni per quella che potrebbe essere l’ultima casalinga di Cantù in Europa.
Il programma del penultimo turno del girone A oltre a Cantù-Real prevede, domani, Olimpija Lubiana-Khimki e Panathinaikos-Fenerbahce.
In classifica il Real Madrid guida con 12 punti, davanti a Khimki e Panathinaikos (10). Il Fenerbahce è a quota 8; Olimpija Lubiana e Mapooro Cantù chiudono a 4.
Andrea Piccinelli
Nella foto: Markoishvili stimato Il giocatore georgiano della Pallacanestro Cantù è stato elogiato dal tecnico degli spagnoli Pablo Laso (foto Ciamillo-Castoria)

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