Un altro Tir forza le barriere Viadotto dei Lavatoi senza pace

Como, Viadotto dei Lavatoi

Il viadotto dei Lavatoi di Como torna sotto i riflettori a causa dell’ennesima atto di forza da parte di un conducente di un mezzo pesante. I divieti di transito imposti dalla Polizia locale sono stati di nuovo ignorati, e così un altro camion ha tentato l’impresa proibita di oltrepassare le barriere e attraversare l’infrastruttura in località Camerlata.

È accaduto di nuovo, un copione che si ripete da tempo: ieri mattina un camion è riuscito a infilarsi tra i new jersey che limitano l’accesso e ha attraversato il ponte, nonostante la segnaletica stradale che indica lo stop ai mezzi pesanti.
Si tratta, come detto, dell’ultimo di una lunga serie di episodi analoghi, con camionisti che tentano di imboccare il viadotto – chiuso al transito dei mezzi pesanti dal luglio del 2017 – salvo poi restare incastrati con il mezzo all’ingresso del ponte, bloccati tra le barriere, o ritrovandosi con il proprio camion danneggiato per l’impatto con i jersey.

Non più tardi dello scorso 15 aprile si era avuto l’ultimo tentativo di passaggio non autorizzato sul viadotto dei Lavatoi di Como, chiuso ai camion. Un autotrasportatore straniero aveva cercato di salire sul ponte, nonostante i cartelli e le barriere di cemento. Nel momento in cui ha capito che sarebbe rimasto incastrato, però, ha fatto retromarcia e ha desistito.
Va ricordato che il viadotto dei Lavatoi è tuttora area di cantiere per sostituire gli appoggi delle campate con travi antisismiche. Secondo il cronoprogramma, dall’accensione della prima ruspa sono previsti trecento giorni di lavoro.
L’importo complessivo dell’intervento sul viadotto ammonta a 2 milioni e 300mila euro.

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