Un americano innamorato del lago

altLe opere di Jerry Fresia
Da studioso di scienze politiche a pittore
«Il Lario è un vero paradiso per gli artisti, e non ha mai cessato di suggestionare il mio sguardo di pittore, specie per le atmosfere. Che cambiano di continuo».
È uno dei tanti americani che, come George Clooney, si sono innamorati del lago. Ma Jerry Fresia ha una marcia in più. Vive il paesaggio lacustre con lo sguardo di un impressionista. È come se Claude Monet o Edgar Degas avessero deciso di prendersi una vacanza sul Lario. Jerry all’età di 40 anni si è scoperto pittore.

Un sogno che ha poi coronato proprio in riva al lago. Una gran voglia di libertà domina i giochi di colore ispirati dai paesaggi lacustri nei suoi dipinti, dove si punta sempre a dar voce all’essenziale, a leggere nelle vedute d’atmosfera, nelle vibrazioni dell’aria e nei romantici dialoghi tra luce, acqua e vegetazione, il “genius loci” lacustre. Con una presenza umana che, almeno in pittura, dialoga con l’ambiente senza stravolgerlo. Se Jerry fosse un pianista, non baderebbe a replicare fedelmente le note: il suo obiettivo primario sarebbe suonare buona musica. Nella consapevolezza che l’arte è un dono misterioso, che ha senso solo se condiviso con gli altri.

Articoli correlati

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.