Un ballo per l’India con Fausta De Martini

alt Solidarietà a Villa Erba

Si rinnova l’appuntamento con Fausta De Martini e il suo Un ballo per la vita. Giunta alla 22ª edizione, la serata di gala organizzata da “Zia Fausta” in collaborazione con il Casinò di Campione d’Italia avrà luogo quest’anno a Villa Erba di Cernobbio, venerdì 8 novembre.
Scopo dell’iniziativa è la raccolta di fondi da destinare al finanziamento di progetti socio-educativi e alla costruzione di nuove scuole in India.
«Vedere che ci sono ancora molte persone disposte a essere

generose nonostante il periodo di incertezza economica – ha detto la missionaria comasca – ci rende felici e ottimisti». In India, l’associazione di Fausta ha già compiuto numerose opere, come la costruzione di scuole per bambini e bambine nella regione dell’Andhra Pradesh, reparti ospedalieri per donne malate di Aids, case di accoglienza per orfani, sale polivalenti e studentati.
«Quest’anno il mio progetto – ha detto l’organizzatrice che collabora con le suore Missionarie dell’Immacolata – riguarda l’apertura, nella zona rurale del Karnatak, di una nuova casa per bambine abbandonate».
Ed è stata proprio suor Maura Redaelli, ex missionaria in Amazzonia e oggi segretaria della onlus “Amici delle missionarie dell’Immacolata”, nella conferenza stampa a Villa Gallia di Como, a testimoniare l’impegno e l’amore di Fausta, considerata come una “zia” dai bambini che da vent’anni contribuisce a crescere.
«Quando sono tornata dal Sudamerica per problemi di salute – ha raccontato suor Maura – ho pregato Dio perché non facesse soffrire la missione e affinché non mancassero le vocazioni e la passione per la missione, e posso dire che finora Dio non mi ha tradita».
Alla presentazione della serata di beneficenza è intervenuto il vicesindaco del Comune di Como, Silvia Magni, che ha definito Un ballo per la vita «un’occasione per richiamare noi amministratori alla vocazione della nostra città quale messaggera di pace, in grado di diffondere la cultura della pace, intesa in senso negativo come assenza di guerra e in positivo come garanzia di giustizia, del diritto alla salute e allo studio».
La determinazione di Fausta De Martini, che ha conosciuto l’India circa vent’anni fa dopo la tragica scomparsa del figlio, e divenuta consorella delle suore missionarie che operano in una delle aree, quella dell’Andhra Pradesh, più povere di tutto il subcontinente indiano, deve essere anche «spunto di riflessione e un richiamo forte a tutta la cittadinanza comasca perché risponda al suo appello e contribuisca alla realizzazione dei progetti della missione», ha concluso Silvia Magni.
Anche l’amministratore delegato del Casinò di Campione, che fino allo scorso anno ha ospitato la cena di gala, ha rinnovato il suo impegno a sostenere l’associazione. «Il Casinò di Campione d’Italia – ha detto l’ad Carlo Pagan – sta uscendo da un periodo di forti difficoltà economiche ma è diventato la prima casa da gioco in Italia superando Venezia per numero di visitatori, ed in vista di un bilancio più “sostenibile” è pronto a sostenere i progetti di Fausta come negli ultimi anni».
Ingresso 150 euro. La serata prevede la cena, il ballo e uno spettacolo umoristico del famoso comico di “Zelig” Andrea Pucci.

Giorgia Amarotti

Nella foto:
Fausta De Martini con i bambini dell’Andhra Pradesh, un’area tra le più povere dell’India

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