Un bond per chi ha perso il lavoro

L’iniziativa del Credito Valtellinese e della Caritas
Una obbligazione solidale a favore di chi ha perso il lavoro. È l’iniziativa presentata ieri dal Credito Valtellinese in collaborazione con la Caritas diocesana. L’istituto bancario ha infatti deciso di emettere un prestito obbligazionario sociale, denominato Creval Social Bond, che contribuirà a finanziare gli interventi della Caritas a favore di chi è rimasto senza lavoro.

Lo 0,50% del valore nominale dei titoli che verranno collocati sul mercato sarà devoluto dal Credito Valtellinese alla Fondazione Caritas “Solidarietà e Servizio” per sostenere il Fondo Dona Lavoro.

Le somme così raccolte saranno poi messe a disposizione delle parrocchie e trasformate in ore di lavoro per aiutare le famiglie in difficoltà. Il sostegno si concretizzerà mediante la richiesta da parte delle parrocchie di prestazioni lavorative occasionali – dall’imbiancatura dei locali a piccoli lavori di manutenzione e così via – che saranno retribuite mediante i buoni lavoro, cioè i voucher dell’Inps.
Il contributo corrisposto dal Credito Valtellinese, nel caso in cui venisse collocato l’intero ammontare del social bond, garantirebbe la copertura di 2.500 ore di lavoro.

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