Un cantiere di Comocalor getta il traffico della città di Como nel caos. Il Comune costretto a sospendere i lavori

Traffico nel caos sul viadotto dei Lavatoi

Traffico paralizzato a Camerlata e città che piomba nel caos viabilistico per un cantiere avviato ieri mattina da Comocalor in via del Lavoro. Un cantiere che ha comportato la chiusura parziale del viadotto dei Lavatoi e riversato un’inattesa e gigantesca “slavina” di automobili su ogni strada in ingresso verso la Convalle.
I lavori di Comocalor sono stati iniziati, come detto, ieri mattina a sorpresa, almeno secondo quanto riferito dal Comune. Gli uffici di Palazzo Cernezzi sostengono infatti che la data d’inizio dell’intervento non era stata annunciata. Il traffico impazzito e le polemiche esplose in seguito al caos sulle strade ha convinto Comocalor a sospendere momentaneamente l’intervento.
«I lavori rientrano nell’ambito degli interventi programmati per la riqualificazione e l’efficientamento della rete del teleriscaldamento – fanno comunque sapere dalla stessa Comocalor – Il piano era stato annunciato da tempo e, naturalmente, autorizzato». In attesa di capire chi ha sbagliato, a tutti è stato chiaro il motivo per cui Como è diventata d’improvviso invivibile: il cantiere ha reso necessaria la chiusura del viadotto da Lipomo in direzione di via Tentorio. Il traffico è quindi andato in tilt, con lunghe code in tutta la zona di Camerlata e in direzione Lecco per l’intera mattinata, con il picco tra le 8 e le 10 e attorno a mezzogiorno. Ovviamente, automobilisti e camionisti bloccati nel traffico hanno riempito i social di contumelie.
Quando gli agenti della polizia locale e il personale dell’ufficio tecnico hanno effettuato il sopralluogo si è pure acceso un duro confronto: Palazzo Cernezzi ha infatti accusato Comocalor di non aver segnalato l’avvio del cantiere. Nel pomeriggio, come detto, la decisione di sospendere i lavori. «L’intervento avviato in via del Lavoro ha reso inevitabile la temporanea chiusura del viadotto – ha ribadito Comocalor – La chiusura, autorizzata e segnalata dalla cartellonistica, era indispensabile per fermare a monte il flusso di traffico che altrimenti sarebbe sfociato sulla rotonda di via del Lavoro in cui era appunto attivato il cantiere, iniziato con qualche giorno di ritardo rispetto alla tabella di marcia. In considerazione dell’impatto sul traffico – si legge ancora nel comunicato ufficiale – l’azienda e il Comune hanno concordato di riprogrammare il cantiere, che è stato momentaneamente sospeso».
La nuova data non è ancora stata indicata. nel frattempo, dopo le polemiche è intervenuto l’assessore cittadino ai Lavori pubblici, Pierangelo Gervasoni. «Ho già convocato un tavolo per decidere quando e come riprogrammare i lavori. Sicuramente non saranno in questa modalità, potrebbero essere invece in orario notturno o nel fine settimana. È vero che avevamo autorizzato il cantiere, ma avrebbe dovuto essere in agosto, quando il traffico era più ridotto. Non avevamo indicato un termine massimo, appunto perché attendevamo il cantiere nelle scorse settimane. Oggi ci siamo trovati la sorpresa e siamo subito intervenuti sospendendo i lavori».

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