Un coro di “no” contro l’ordinanza del sindaco Landriscina

Nella giornata forse più calda della polemica sull’ordinanza anti-accattonaggio e sulle sue conseguenze, c’è anche chi sostiene l’operato del sindaco Mario Landriscina. «È un’ordinanza che mi trova assolutamente d’accordo – ha detto l’assessore alla Sicurezza di Regione Lombardia, Simona Bordonali – e che riporta ordine a Como. Chiederò anche ad altri sindaci del territorio di attuarla».
Parole chiare che però si scontrano con le critiche ben più numerose. «Lo spirito natalizio non è proprio la miglior qualità del sindaco di Como che addirittura vieta di aiutare i poveri: portargli da mangiare è contrario alla sua ordinanza emessa per le festività», dice Pippo Civati esponente di Liberi e Uguali. «L’auspicio è che il sindaco possa essere pervaso da un vero spirito natalizio. Bisogna contrastare la povertà non nascondere i poveri», conclude. A parlare del caso è anche l’ex primo ministro Matteo Renzi. «A Como alcuni volontari vogliono offrire una colazione ai senzatetto ma questo andrebbe contro le regole del decoro secondo un’ordinanza del sindaco. Ecco, io penso che amministrare una città significhi anche fare in modo che un gesto di generosità non possa mai essere definito contro le regole», ha detto Renzi. Contro l’ordinanza anche Matteo Acerbo, segretario nazionale di Rifondazione Comunista – Sinistra Europea.
Intanto Sinistra Italiana di Como ha deciso di presentare ricorso al presidente della Repubblica «per chiedere l’annullamento di questa indecorosa ordinanza», si legge nel documento predisposto.
Contrari all’ordinanza anche le Acli di Como. «Chiediamo al sindaco di ritirare l’ordinanza e di costituire un tavolo di confronto e di progetto sulle problematiche della povertà con le organizzazioni di volontariato», scrivono al primo cittadino. Intanto continuano ad arrivare sempre più adesioni per le manifestazioni in programma nel fine settimana. La prima è “Il bivacco solidale”, organizzato per sabato da Como senza Frontiere a partire dalle 10 proprio davanti all’ex chiesa di San Francesco. Domenica invece, vigilia di Natale, alle 10.50 (ritrovo alle 10.40 tra piazza Duomo e Broletto) si terrà un “Flash Mob” sempre per protestare contro l’ordinanza emanata da Palazzo Cernezzi.

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1 Commento

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    Calogero , 23 Dicembre 2017 @ 9:22

    Questa ordinanza aveva senso se il sindaco avesse messo a disposizione dei locali per assistere queste persone

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