Un esecutivo di tecnici per la candidata del Pdl. I primi tre nomi sono: Tajana, Levrini e la Ballabio

Le grandi manovre
Un esecutivo di tecnici. Questa l’idea del candidato sindaco Laura Bordoli e del suo entourage per recuperare il gap che attualmente la divide da Mario Lucini. Contatti intensi nelle ultime ore per cercare di mettere le pedine giuste al posto giusto.
E i primi tre nomi emersi nella giornata di ieri sono piuttosto “pesanti”. Nessuno proviene dalla politica, ma tutti dalla società civile.
La prima adesione – e forse la più clamorosa – arrivata nella squadra della Bordoli è
quella di Clemente “Tino” Tajana, già ingegnere capo di Palazzo Cernezzi, oggi direttore dell’Accademia Galli e fino alla scorsa settimana candidato capolista del movimento “Patto per Como” che candidava sindaco il notaio Franco Peronese. Tajana aveva preso 83 preferenze.
Un comasco molto noto anche nella seconda casella: si tratta del professor Luca Levrini, medico odontoiatra, docente dell’Insubria nonché presidente dell’Associazione Rosa Commacina e nel consiglio dell’Ordine dei Medici.
Arriva dal mondo dello sport, invece il terzo nominativo.
Si tratta dello storico capitano della Comense, Viviana Ballabio, attualmente team manager della società nerostellata di via dei Partigiani.

Paolo Annoni

Nella foto:
L’ex ingegnere capo del Comune, Clemente Tajana

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