Un incarico dal Comune per studiare lo stato delle mura

Mura e torri che circondano il centro storico di Como

Il sistema delle mura e delle torri di Como mostra con sempre maggior evidenza i segni del tempo e dell’incuria. Ne è prova quanto accaduto lo scorso mese di aprile: una pietra di poco meno di un chilo si è staccata dalla Torre San Vitale, una delle fortificazioni medievali a difesa della cinta muraria della città storica, ed è finita sul parabrezza del furgone di un ambulante, distruggendolo. Il masso è caduto da un’altezza di venti metri.
Non è difficile immaginare cosa sarebbe potuto accadere se la pietra avesse colpito una persona.
Dopo una prima ispezione della torre da parte dei vigili del fuoco, i tecnici del Settore Opere pubbliche e Servizi tecnici cimiteriali del Comune hanno ritenuto necessario procedere con urgenza a una verifica complessiva dello stato di degrado del sistema murario.

Il Comune di Como, attraverso un affidamento diretto, ha incaricato (per poco meno di 20mila euro) una società di ingegneria di stilare una relazione tecnica sullo stato delle mura cittadine, al fine di «valutare la stabilità e l’integrità delle murature – si legge nella delibera del settore comunale delle Opere pubbliche e Servizi tecnici cimiteriali – e verificare se sussistono le condizioni di sicurezza idonee a consentire l’uso delle aree sottostanti e limitrofe». Si attende dunque l’esito della relazione per conoscere lo stato delle mura e delle torri della città così da poter mettere in campo correttivi per fare in modo che quanto accaduto lo scorso aprile non si verifichi nuovamente.

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1 Commento

  • enrica vittani , 13 Giugno 2021 @ 16:41

    Direi che per le mura bisogna fare presto non il solito iter lungaggine prima che crolli qualcosa di più pesante,possibile che sia mai stata fatta manutenzione?Ora poi c’è l’edilizia acrobatica o forse non lo sanno in Comune?

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